Roma, domani torna il miracolo della neve…

Venerdì scatterà la rievocazione di un miracolo. Leggenda o storia vera, domani appunto sono già 28 anni che nevica nella Capitale… E a mezzanotte in punto soffici fiocchi cadranno dall’alto dei 75 metri del campanile romanico piu’ alto di Roma, quello di Santa Maria Maggiore. Effetti speciali mozzafiato per festeggiare come si deve, come ogni anno, la regia dell’evento romano e’ affidata a Cesare Esposito, architetto celebrante da sempre. Istallazioni luminose di prim’ordine, giochi di laser con raggi e nuvole che solcano il cielo mentre la coltre “sparata” in cristalli di neve imbiancherà il piazzale antistante la chiesa. Perché proprio qui si narra sia stato il luogo dove la celebrata “Madonna della Neve” sia apparsa in sogno o realtà, prima al giovane sposo patrizio Giovanni e poi al Papa Liberio. Era il 358 d.c. Anno in cui fu eretta proprio li’… la “basilica liberiana” su indicazione di Maria Vergine. Pagata da Giovanni e sua moglie, che avevano espresso il desiderio di costruire un luogo di devozione alla Madonna per poter avere dei figli, fu deliberata su ordine di Liberio Papa che scelse il luogo. Tradizione di antica memoria… Porterà ai romani un po’ di refrigerio? E rinfreschera’ idee e fede a turisti e non, devoti o meno? Appuntamento venerdì 5 agosto tra le ore 21:00 e fino alle ore 24:00 con musiche di Beethoven, Vivaldi, Haendel, Bach tra astri, sfere e globi e le statue sul frontale della chiesa che sembreranno animarsi e vivere di luce propria….

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