Cagliari, Ugo Cappellacci dichiara guerra al governo

La rivolta della Sardegna pidiellina. Il governatore sardo è addirittura intenzionato a restituire ad Angelino Alfano la tessera del partito “arrabbiato” perché il Consiglio dei ministri ha impugnato parti del collegato alla finanziaria approvato dal Consiglio regionale. Una scelta che per il presidente dell’isola danneggia la Sardegna e che si aggiunge per di più alla contestata cessione della Tirrenia ai privati quando la Regione Autonoma stava ancora trattando. “Di fronte alle ultime vicende della Tirrenia e all’impugnativa del governo sulla norma delle entrate nel collegato alla Finanziaria 2011 – ha detto Cappellacci – ritengo che debba venire prima l’interesse della Sardegna”. Il governatore ha chiamato a raccolta tutte le istituzioni regionali e i parlamentari sardi per una mobilitazione che faccia sentire la voce della Sardegna. “Finora abbiamo mantenuto nei confronti del governo una collaborazione leale, convinti di operare per il meglio. Lo Stato invece ha violato il leale principio di collaborazione tra istituzioni. Siamo certi che i ricorsi legali che avvieremo avranno successo, ma occorre una mobilitazione unitaria. Il dibattito immagino sarà aspro, ma alla fine troviamo le condizioni per unirci”.  Sull’esempio del governatore, infatti, anche due consiglieri regionali del PdL hanno deciso di non rinnovare la tessera al partito in scadenza in questi giorni. Angelo Stochino e Sisinnio Piras hanno inoltre annunciato che restituiranno a Roma quella in loro possesso. “«Il nostro gesto di protesta – affermano – è determinato dagli ultimi e drammatici sviluppi di ieri che hanno accentuato le numerose vertenze aperte con il governo nazionale”.

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