Serra San Bruno, brutta disavventura per il certosino don Paolo

Don Paolo, al secolo Carlo Pedretti, sta meglio. Passata la paura, ha iniziato il lento periodo di ripresa, con la speranza di poter recuperare il pieno delle forze in occasione della visita del Papa, il prossimo 9 ottobre. Il monaco certosino è rimasto vittima, nella giornata di lunedì, di una disavventura. Ha poggiato il piede su di un piccolo spuntone roccioso che si è sbriciolato e il frate è precipitato in un profondo burrone. È accaduto poco prima della 14 di lunedì nel retroterra montano di Caulonia, lungo la vallata del Precariti, in quel punto confine territoriale col comune di Placanica. Vittima dell’incidente don Paolo, al secolo Carlo Pedretti, 55 anni, di origine bergamasca. Il religioso, che vive da anni nel monastero della Certosa di Serra San Bruno, con altri 13 confratelli, com’è loro costume durante la bella stagione, stava effettuando un’escursione proprio in territorio di Caulonia, a valle delle borgate di Campoli e Agromastelli, in una zona quanto mai suggestiva per le bellezze naturali e vicina al luogo di rinvenimento, qualche anno addietro, di alcune necropoli. Il religioso è stato dapprima sollevato grazie a una imbracatura e soltanto successivamente posto all’interno del mezzo e, quando ormai era già buio trasferito al Policlinico di Reggio Calabria. Soltanto frate Paolo Maria, ovvero Joaquim Rafael da Fonseca, stella di prima grandezza della nazionale del Portogallo negli anni sessanta – che da 21 anni, dopo aver abbracciato anch’egli la vita monastica, opera nella certosa serrese – a causa di un problema che lo faceva claudicare, è rimasto sulla strada con i sanitari dell’équipe del 118 e un gruppetto di Vigili del fuoco, anch’egli in trepidante attesa. L’avventura, dai primi riscontri, è costata a don Paolo la frattura di una gamba, contusioni ed escoriazioni varie, ma certamente anche un greve stato d’ansia.
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