Incendio alla Tiburtina, oggi primo test con i pendolari a lavoro in ritardo

Dovrebbero esserci poche cancellazioni. Ma molti treni in partenza e in arrivo portano dai 15 ai 40 minuti di ritardo. Nella prima mattina di lunedì 25 luglio, risultavano soppressi solo il regionale in partenza per Colleferro e i regionali in arrivo da Terracina (06:58) e da Chiusi (07:22). Ritardi e disagi per i pendolari sui convogli da Velletri, Foligno, Nettino e in partenza per Velletri (07:00) e Nettuno (07:10). Segnalato in orario l’Eurostar 9506 per Milano delle ore 07:15, era dato invece in ritardo di 20 minuti il 9602 delle ore 07:00. Trenta minuti di rinvio per la partenza dell’AV 9400 per Venezia (06:45-07:15), quindici per il 2306 diretto a Firenze; 15 per l’intercity 837 per Napoli. Per venire incontro alle esigenze di migliaia di lavoratori pendolari, il Comune di Roma e la Regione Lazio hanno attivato, fin da lunedì mattina, un piano straordinario del trasporto pubblico locale. “Questo brutto incidente creerà problemi per il prossimo mese non solo per i viaggiatori di tutta Italia ma soprattutto per i cittadini romani” avverte il sindaco Alemanno in un sopralluogo allo scalo, prima di spiegare il Piano straordinario della mobilità messo insieme con Atac e Cotral. Un piano di intervento coordinato con la Regione Lazio per dare una risposta agli inevitabili disagi dei pendolari. “Vogliamo supportare tutti i pendolari che vengono a lavorare nella città, e lo faremo insieme creando un “assestamento” ad Orte, dove il Fara Sabina-Fiumicino , che entra dentro la città, consentirà a tutte le persone dislocate su Tiburtina di poter scendere alla stazione Tuscolana per la metro A e alla stazione Ostiense per la metro B” spiega l’assessore alla Mobilità del Comune, Antonello Aurigemma. “Soltanto la tratta della FR2 di Tivoli farà “assestamento” o a Termini o alla stazione Palmiro Togliatti, dove abbiamo incrementato il servizio di linea. In tutti questi luoghi saranno presenti hostess e del personale dell’Agenzia della mobilità per dare indicazioni ai cittadini” assicura l’assessore. “Le autolinee Cotral attualmente attestate a Roma Tiburtina (Direttrici Salaria, Nomentana), saranno prolungate alla stazione della Metro B di Rebibbia anche tramite apposite navette – spiega la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – Tecnici responsabili di Cotral saranno presenti presso il capolinea della stazione Tiburtina – aggiunge -per valutare in tempo reale l’evolversi della situazione e predisporre gli interventi necessari, come l’attivazione di bus navetta per garantire i trasferimenti dei passeggeri verso le linee metropolitane A (stazione Ponte Mammolo) e B (stazione Rebibbia)”. Per quanto riguarda le linee ferroviarie, sulla direttrice Roma-Orte i treni interregionali provenienti da Toscana, Umbria e Marche saranno sostanzialmente attestati ad Orte. I passeggeri potranno proseguire con i treni della FR1 Orte – Fiumicino. La frequenza sarà dimezzata (2 treni ogni ora da Fara Sabina) rispetto all’attuale, ma saranno utilizzati, compatibilmente con il materiale disponibile, treni accoppiati per garantire il numero di posti offerti normalmente. Nessun treno effettuerà fermata e servizio nella stazione di Roma Tiburtina; lo scambio con le metropolitane sarà comunque possibile alla stazione di Roma Tuscolana con la linea A della Metropolitana e alla stazione di Roma Ostiense con la linea B. Sulla direttrice Roma-Tivoli-Avezzano (FR 2), i treni, inizialmente diretti a Tiburtina, saranno attestati in parte a Roma Termini (scambio Metro A e B) e in parte alla stazione Palmiro Togliatti dove, attraverso la linea 451 dell’Atac (opportunamente potenziata) sarà possibile raggiungere la Metro B a Ponte Mammolo e la Metro A a Subaugusta.

 

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