Enac, condannata a risarcire gli abitanti di Segrate

Maxi risarcimento per le notti insonni e le crisi d’ansia, lo stress accumulato negli anni, ma anche — in un paio di casi — per spese materiali come vetri antirumore, climatizzatori, serramenti nuovi. Dopo anni i residenti di Redecesio, il quartiere di Segrate su cui vola il 90 per cento degli aerei di Linate, hanno vinto la loro prima battaglia. Il giudice della prima sezione del tribunale civile Maria Luisa Padova ha condannato Enac, ministero dei Trasporti e Sea (la società che gestisce Linate e Malpensa) a risarcire i cittadini che hanno fatto causa contro i livelli di rumore. Viene dichiarata “accertata la lesione dell’integrità psicofisica degli attori” e riconosciuto il “danno non patrimoniale” ai 27 cittadini che hanno documentato con cartelle cliniche e diagnosi mediche lo stress e le crisi d’ansia, mentre a due famiglie verranno liquidate anche le spese per serramenti e climatizzatori. Ma sono i danni alla salute a far impennare l’entità del risarcimento, stabiliti dal giudice — in base all’età dei ricorrenti e ai danni alla salute — da un minimo di 14mila euro fino a un massimo di 40 mila. Con un totale pesante, pari a 751 mila.

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