Riunione annuale dei Grandi Giardini Italiani nei Giardini di Castel Trauttmansdorff

Nei giorni scorsi i Giardini di Castel Trauttmansdorff si sono trasformati nel centro dell’intero scenario botanico italiano. Il rinomato network nazionale Grandi Giardini Italiani ha deciso di renderli punto d’incontro dei proprietari di tutti i giardini associati a questo illustre club. Circa 50 proprietari e amministratori provenienti dai giardini di tutta Italia hanno approfittato dell’occasione per conoscere più da vicino la meta più amata dell’Alto Adige e per trovare ispirazione per le proprie strutture botaniche. Grandi Giardini Italiani è il più grande e più famoso network botanico con sede a Como, fondato nel 1997. 80 giardini di tutto il paese fanno parte di questa associazione, con il fine di rappresentare doverosamente al pubblico il patrimonio verde italiano e di svilupparne il fattore turistico. Una volta all’anno i proprietari dei giardini si incontrano in uno dei giardini soci per scambiarsi esperienze, imparare da esempi di best practice e discutere di nuove idee e approcci innovativi per quanto riguarda la cura, l’impostazione e la promozione dei propri giardini. Come luogo d’incontro per la riunione annuale di quest’anno sono stati scelti i Giardini di Castel Trauttmansdorff in realtà è stata una scelta inusuale, se si considera che l’età media dei giardini soci del network, così come quella di tutti i più significativi giardini italiani, è nettamente maggiore della giovane età dei Giardini di Castel Trauttmansdorff. Ma è stato proprio il carattere giovane e interattivo di questi “Giardini in movimento“ a convincere l’organizzatore dell’evento di questa scelta: “I Giardini di Castel Trauttmansdorff rappresentano la quintessenza di una struttura botanica giovane, multiculturale e variegata. Il fatto che riescano ad aumentare la cifra dei loro visitatori di anno in anno, nonostante le tendenze contrarie, dimostra che anche i giardini piú grandi e storicamente importanti possono imparare dalle strategie di marketing dei Giardini di Castel Trauttmansdorff”, spiega Judith Wade, fondatrice del network Grandi Giardini Italiani, che contano tra i Grandi del settore botanico non solo in Italia, bensì anche a livello europeo. Durante la riunione di quest’anno ha avuto luogo una premiazione speciale dei giardini italiani aperti al pubblico meglio curati ed amministrati. Per la prima volta il premio è stato assegnato a tre giardini italiani: Il primo posto è stato assegnato al Parco Giardino Sigurtà (VR), il secondo alla Villa Poggio Torselli (FI) ed il terzo alle Stanze in Fiore di Canalicchio (Catania).

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