Soverato, allarme squalo ma è solo un abbaglio

Qualcuno ha gridato “E’ uno squalo…!” e in pochi attimi l’intero bagnasciuga di Caminìa è rimasto deserto. È quanto successo a Caminìa nel Soveratese alle undici del mattino, quando un bagnino del lido Blanca Cruz, che già seguiva lo spostamento in mare di un bagnante che si era allontanato a circa 150 metri dalla battigia, ha ravvisato che potesse essere in difficoltà visto che gli girava attorno un pesce di una certa mole. Immediato il suo intervento: ha soccorso l’uomo portandolo a riva con un pattino da salvataggio. Quanti hanno assistito all’operazione hanno gridato subito allo squalo, supponendo di aver visto affiorare a pelo d’acqua una pinna caudale. In breve tutta la spiaggia era in allarme: nessuno era più in acqua e nessuno vi è poi entrato, fino a quando la cosa non è stata ridimensionata. Il bagnino catanzarese Giuseppe Pistoia, il solo che ha visto da vicino il grosso pesce, ha infatti potuto smentire quanto si era ormai divulgato. E così, con lo stesso tempismo con il quale si era sparsa la prima voce, si è propagata la seconda versione dei fatti, e tutto è ritornato alla normalità. Lo stesso bagnino ha affermato che, si trattava di un pesce di colore azzurro, della lunghezza di un metro e venti circa; che di certo non era uno squalo, ma forse un pesce luna. La Capitaneria di Porto di Soverato (CZ), che era stata tempestivamente informata ha sostenuto che già da diversi giorni riceve di queste segnalazioni. A suo avviso, ci troveremmo di fronte a pesci vacca o tonni oppure delfini. Ci sono piaciute la considerazioni fatte dal funzionario: “C’è tanto pesce in mare. Il mare è il loro habitat. Noi siamo gli intrusi…».

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