Gallotta, un artista sconosciuto

Gallotta era sordomuto dalla nascita, sin da bambino si dilettava a modellare con la creta, pastorelli del presepe,  la gente li apprezzava e li comprava. Man mano che andava avanti si  perfezionava e il lavori del giovane Gallotta andavano a ruba,  non aveva tempo per soddisfare le richieste.  Diversi ancora hanno la fortuna di possederne a Soriano Calabro suo paese di origine  e sono talmente perfetti che superano la fattura dei maestri di Capodimonte. Crescendo cominciò a provare con sculture di grandi dimensioni, tanto che diverse Chiese Calabresi posseggono statue di vari Santi. Favelloni un paesino della provincia di Vibo Valentia, ha San Filippo Patrono del paese dove ogni anno si svolgono grandi festeggiamenti , una statua veramente bella e che pochi sanno dell’autore. San Rocco in un paesino dell’entroterra del Regino che Gallotta aveva  realizzato per devozione al Santo senza alcuna richiesta, poi un conoscente di famiglia, ha richiesto per il suo paese. Nessuno ormai ricorda “U mutu i Gallotta”ma le sue opere parlano e dicono quello che con la sua  voce non ha mai potuto dire.

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