Salerno, fuori dal calcio che conta dopo quasi 92 anni di storia

Ieri  era l’ultimo giorno che la società granata aveva a disposizione per risolvere le grane finanziarie che l’hanno fatta sprofondare negli abissi del calcio italiano. Il club non è riuscito a presentare i 3 milioni di euro necessari per regolarizzare la posizione debitoria nei confronti della Lega. Il tempo concesso dal Comitato di vigilanza sulle società calcistiche (Covisoc) è scaduto alle ore 19:00. La Salernitana Calcio di Lombardi, cessa così di esistere. Si ripartirà dalla serie D, se nei prossimi giorni verrà trovato un nuovo imprenditore. Anche la Cavese patisce lo stesso destino. La formazione metelliana non ha trovato i fondi per regolarizzare l’iscrizione al campionato di seconda divisione (500 mila euro tra fidejussione e pagamento stipendi) e sarà costretta a ripartire dai dilettanti. Con un laconico comunicato stampa il Comune di Cava ne ha preannunciato il tramonto.

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