Cosenza, città aperta per ferie

Si comincia a luglio, si finisce a settembre. Sarà un’Estate in città lunga e animata, quella che l’amministrazione comunale ha programmato per i residenti e per i turisti, predisponendo un cartellone ricco di titoli con una particolare attenzione alla qualità dei singoli spettacoli. A dominare, quest’anno, nonostante le ristrettezze di budget e i tempi record d’ideazione, non sarà insomma la desolazione dei luoghi lasciati all’abbandono del periodo più caldo dell’anno, ma la varietà delle offerte e l’imbarazzo della scelta per chi passerà le proprie ferie a Cosenza. Lo dichiara il sindaco Mario Occhiuto annunciando di aver nominato come direttore artistico degli eventi estivi bruzi Angelo Bucarelli, organizzatore di mostre nonché profondo conoscitore della macchina della cultura, già impegnato fra gli Stati Uniti e l’Italia in organizzazioni e in sistemi di eventi culturali che tengano conto del valore intrinseco delle differenti manifestazioni con il loro rapporto col territorio. Cultura intesa dunque come proprietà di chi la produce, ovvero dei cittadini, per far sì, in perfetta linea con l’indirizzo del sindaco Occhiuto, che si traduca in strumento di sviluppo civile per lo stesso territorio che ne fruisce.
Esibizioni teatrali, musicali, letteratura, arte e performance di varia natura si rivolgeranno, a partire dalla prossima settimana, a fasce d’età e gusti diversificati. Dal 12 luglio al 15 settembre Cosenza sarà pervasa dalla vitalità degli appuntamenti che si svolgeranno non soltanto nel centro storico, tradizionale e suggestiva location agostana, ma in ogni suo quartiere, coinvolgendo anche le zone più periferiche come San Vito e via Popilia. Nell’ambito di questo fitto manifesto di incontri, sta per essere sottoscritto un accordo con la Camera di Commercio, relativo all’accoglienza turistica in città, che proseguirà tuttavia oltre la collaborazione estiva. Dal 18 al 28 luglio torna la Festa delle Invasioni, originata da memoria, identità e aggregazione con le esibizioni di cantautori, rassegne cinematografiche e la pacifica “invasione” dei chioschi.  Un palco fisso a piazza XI Settembre sarà poi elemento attrattore per la passeggiata sul corso, dove il prossimo 14 luglio è prevista ad esempio una fascinosa esibizione di tangheri campioni del mondo. Dal 12 al 16 luglio va in scena Notti al Mab: momenti musicali fra le statue del Museo all’aperto, illuminate dalle fiaccole e dalle recite degli attori in costume che dedicheranno a ogni opera un copione a tema. Qui, le opere non sono più sentite come delle semplici sculture, ma diventano un simbolo, un tesoro, uno stimolo per chiunque si soffermi a  contemplarle. I più importanti artisti del XX Secolo che sono presenti all’interno del Mab per cinque sere saranno così percossi da un’introspezione storico-culturale. La parola che segue come un filo rosso l’agenda notturna su corso Mazzini, è “libertà”. Vale a dire: libertà di fruire dell’arte, senza alcun limite di tempo, senza prezzo né classe sociale. Maggiori dettagli sulle date saranno comunicati durante una conferenza stampa. Intanto, il sindaco Mario Occhiuto anticipa che all’interno di una locandina tanto corposa, trovano spazio, fra gli altri, il rock alternativo dei Marlene Kuntz, l’intensità del maestro Giorgio Albertazzi e la verve della Banda Osiris, gruppo famoso per la sua partecipazione alla trasmissione di Raitre “Parla con me”.