Piacenza, il mercato straniero della stazione

Nel parcheggio retrostante la stazione ferroviaria di Piacenza, il sabato mattina, si terrebbe “abitualmente” una “sorta” di mercato, dove verrebbero vendute “suppellettili, giornali e alimenti” provenienti dall’est Europa, come si evincerebbe dalle targhe dei furgoni dei venditori, che raggiungerebbero la zona il venerdì sera, pernottando direttamente sui mezzi. E’ quanto afferma il consigliere regionale Andrea Pollastri (PdL) in un’interrogazione, evidenziando che tra gli utenti di questo mercato ci sarebbero “numerose badanti che acquistano e propinano agli anziani”, a loro affidati, cibi estranei alla nostra tradizione culinaria, “spesso non apprezzati dagli stessi anziani”. Pollastri chiede quindi alla Giunta regionale se l’area retrostante la stazione sia classificata come area mercatale e se vi sia consentito campeggiare, se i venditori siano in possesso di regolare licenza e se paghino l’occupazione di suolo pubblico, se gli alimenti venduti rispondano ai criteri previsti delle vigenti normative igienico-sanitarie, a chi spetti la funzione di controllo e sanzione sul mancato rispetto delle norme sul commercio in area pubblica e se questo “fenomeno commerciale” possa costituire una potenziale concorrenza per il tradizionale mercato settimanale piacentino, che si tiene a poche decine di metri di distanza.

Al Ufficio Stampa Regione Emilia-Romagna

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