Si salva chi può in questa povera Italia

Gli Italiani non sanno più che intende fare il Governo, quale può essere il programma dei nostri Governanti. Qua c’è fame signori, diventeremo un popolo di cannibali. Ci mangeremo l’uno con l’altro e mentre voi badate ad aumentare i vostri già scandalosi stipendi: 1.245.00 circa in più, peggio di così. Il fallimento totale del Paese e voi lo sapete che siamo al terzo posto nel mondo per il debito pubblico e  dissanguate ancora. Questo è succhiare il sangue a gli Italiani, ormai anemici. Il Presidente ha aperto una pagina di Facebook, basterebbe aprirla per sentire la voce degli Italiani e da questa pagina che riportiamo le lamentele di una Italiana che così scrive.  “Non possiamo continuare a fingere che stiamo bene. Le ricordo Presidente che gli Italiani sopravvivono, le pensioni dei poveri commercianti, artigiani sono di circa 6oo – 700 euro, una vita di pagare tasse e quando sentono che i parlamentari hanno un aumento di 1.245,00 circa – (ndr c’è chi percepisce 400 euro al mese) il sangue gli và al cervello. Caro Presidente ripeto invece di toccare i risparmi di una vita dei poveri risparmiatori eliminati i bonus ai parlamentari che non operano, questi sono sprechi milionari, lasciate in pace gli italiani che già vivono nella soglia di povertà adotterei il sistema che i parlamentari che non sono al governo gli dimezzerei lo stipendio così si impegnerebbero a governare bene quando saranno di nuovo rieletti invece di stare nell’opposizione a rompere le anime di chi sta lavorando per gli Italiani. Le auguro una buona giornata”. Potremmo andare avanti riportando tante altre lamentele, ma il Presidente non legge, ne fa leggere per lui, va avanti. Ancora un’altra dalla stessa pagina. “Ci sono riusciti!! guardate i vostri commenti siete l’uno contro l’altra non attaccatevi invece unitevi ad un unico scopo la dignità è questa che ci vogliono togliere ci faranno diventare tanti “morti di fame” “Presidente li legga queste lamentele accorate, di questo Popolo ormai alla deriva e salvaci, salva questa povera Italia”.

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