Napoli, attacco frontale alle piazze di spaccio di Scampia

Le forze dell’ordine oggi hanno scardinato il più grande supermarket della droga nel Vecchio Continente. Gli agenti del commissariato locale, guidato dal primo dirigente Michele Spina, hanno eseguito oltre trentatré ordinanze di custodia cautelare in carcere ai danni di altrettanti pusher e vedette. Tutto ciò, all’interno del Lotto P (conosciuto come “le case dei puffi”), e del “Lotto T” le due grandi piazze che erano riuscite a resistere – fino ad oggi – agli innumerevoli interventi di polizia che già hanno portato alla chiusura di tutte le altre. Fatta eccezione, e ovvio, per eventuali riaperture “flash” della durata di qualche giorno. Nonostante gli arresti, i sequestri, i blitz quotidiani delle forze dell’ordine, il cuore della “base” rimaneva sempre integro. Ora, con l’esecuzione dei provvedimenti nell’ambito dell’operazione che la polizia ha voluto chiamare “Murena” per simboleggiare proprio la difficilissima entrata nella tana dell’animale più protetto del mondo, i narcos di Scampia sono stati messi praticamente in ginocchio.

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