Ruggiero va ai domiciliari, fatale per Francesca una coltellata alla gola

Giovanni Ruggiero, l’uomo che ha ucciso la figlia illegittima sabato scorso, a Palmi, nel Reggino, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi Daniela Tortorella. E’ il secondo interrogatorio a cui e’ stato sottoposto il reo confesso dell’omicidio di Francesca Agresta, dopo quello di sabato notte davanti al pubblico ministero di Palmi, Luigi Iglio. Due ore di faccia a faccia con il magistrato per ribadire la versione già fornita alla procura. L’assassinio sarebbe maturato alla fine di una violenta lite scoppiata tra padre e figlia per l’insistente richiesta di denaro da parte della giovane. Il gip si è riservato di decidere entro domani mattina se confermare l’arresto in carcere o mandare l’anziano ai domiciliari, così come richiesta dai suoi legali. Pochi minuti fa si è conclusa l’autopsia nella camera mortuaria degli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Secondo le prime indiscrezioni, la giovane sarebbe stata colpita da almeno tre coltellate, una quella fatale, alla gola. Il sindaco di Gioia Tauro, citta’ da cui provengono sia la vittima che l’assassino, ha indetto il lutto cittadino per il giorno dei funerali che potrebbero anche tenersi domani.

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