Il Piazzola Live Festival diventa Hydrogen Live Love

Il Piazzola Live Festival, alla quarta edizione, diventa Hydrogen Live Love Festival. Una nuova denominazione per porre l’accento non solo su un’importante partnership, ma anche sul carattere del Festival che unisce, alla godibilità della proposta musicale, il fascino della location – lo splendido contesto dell’Anfiteatro Camerini – e la suggestione per live esclusivi e di prim’ordine: tutti elementi che creano un connubio perfetto e quasi “amoroso” tra musica, cultura e socialità nelle lunghe notti estive della kermesse padovana. Dopo le oltre 140.000 presenze delle precedenti edizioni l’Hydrogen Live Love Festival conferma la sua vocazione ad essere uno dei più rilevanti appuntamenti culturali italiani dell’estate. L’Hydrogen Live Love Festival si propone non solo come una festa del live, ma anche come un appuntamento culturale importante, occasione per incontrare artisti mai scontati ed essenziali per capire la musica di ieri e quella di oggi. Il programma è pensato e realizzato con tutti i colori dello spettacolo dal vivo, per andare incontro ai gusti più diversi. Il fascino dell’Anfiteatro Camerini, dove le quinte naturali del palcoscenico sono la facciata della meravigliosa Villa Contarini e il grande porticato, rende ogni spettacolo un’esperienza unica ed irripetibile. Lo spazio è inoltre progettato per consentire al pubblico di godere appieno dell’esperienza live: esisterà infatti anche un’area relax dotata di wifi e per chi arriva da lontano vi sarà l’opportunità di arricchire il viaggio con la visita della straordinaria Villa Contarini e del suo parco monumentale. Grande importanza è stata data anche all’acustica e alla visibilità: l’anfiteatro è stato infatti studiato per offrire una eccellente visibilità sia ai posti di platea sia a quelli della tribuna rialzata, novità dell’edizione 2011. I concerti delle passate edizioni hanno, infatti, conquistato il pubblico per la qualità degli interpreti, come l’affascinante Giovanni Allevi, gli psichedelici Massive Attack, e poi James Taylor, Laura Pausini, Steely Dan; ma è stata la logistica vincente, il facile accesso ai parcheggi, la bellezza della location a determinare un successo inaspettato e un passa parola che ha richiamato appassionati da tutta Italia e oltre. Nel mese di  luglio sale l’attesa per le prime date live in italia – esclusive per il Nord Est – degli ospiti internazionali: in primis Sir Elthon John che sarà sul palco (12 luglio) con la sua band, presentando un intenso viaggio nella musica, dai pezzi rock ’70 alle malinconiche ballate ’80, accompagnato dall’inseparabile piano. Con lui sul palco, lo storico chitarrista Davey Johnstone, Bob Birch al basso, Kim Bullard alle tastiere, John Mahon alle percussioni e Nigel Olsson alla batteria. Il 21 luglio è la volta del Re della disco pop Jay Kay – Jamiroquai – e la sua band, che porta in tour mondiale l’ultimo lavoro discografico “Rock Dust Light Star”, primo album di inediti dopo “Dynamite” del 2005. Il giorno dopo, il 22 luglio, tocca subito a un’altra icona della musica pop, i Duran Duran, in tour europeo con sole 2 date in Italia – la prima all’Hydrogen – per presentare al pubblico “All You Need Is Now” – il nuovo disco, il 13esimo in studio, prodotto da Mark Ronson (Amy Winehouse, Kaiser Chiefs, Lily Allen) e mixato da Mark ‘Spike’ Stent (Madonna, Björk, No Doubt) – ma soprattutto i classici del loro repertorio che hanno reso Simon Le Bon e soci protagonisti della scena pop mondiale anni ’80 con 80 milioni di dischi venduti in tutto il pianeta. E poi sono attesi Giovanni Allevi, Cesare Cremonini, i Modà e uno degli artisti reggae più importanti al mondo, Alborosie. Maggiori informazioni su www.zedlive.com e www.hydrogenlive.com.

Andrea Benesso

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