Un farmaco in grado di sconfiggere tutti i tipi di tumori

Non si tratta soltanto di una speranza, presto potrebbe diventare realtà. Un gruppo di ricercatori del The Wistar Institute di Philadelphia ha pubblicato i risultati degli studi eseguiti sulla rivista Nature. In pratica, i ricercatori sono riusciti a decifrare la struttura tridimensionale dell’enzima che ‘custodisce’ il nostro codice genetico, la ‘telomerasi’. La sua funzione è cruciale, protegge l’integrità del Dna di ogni cellula, è implicata nel 90 per cento dei tumori e senza questo enzima le cellule invecchiano inesorabilmente. Questa scoperta apre le porte a una nuova classe di farmaci anti cancro, gli inibitori della telomerasi, dato che quest’enzima è erroneamente acceso nelle cellule malate e le aiuta a moltiplicarsi. Inoltre, visto che fisiologicamente la cellula invecchia quando la telomerasi non funziona, i dettagli scoperti sul nuovo enzima potrebbero suggerire nuove possibilità nella ricerca contro l’invecchiamento. Il codice genetico è organizzato in piccoli bastoncini di Dna, i cromosomi, ciascuno protetto alle estremità da due cappucci di Dna, i ‘telomeri’, importantissimi perché nel corso della vita senza di loro i cromosomi perderebbero via via materiale genetico come lacci di scarpa sfilacciati perché privi del cappuccio protettivo di plastica. L’enzima telomerasi, una macromoleocla fatta da un gruppo di proteine assemblate in una forma tridimensionale complessa, deve ‘ricucire’ i telomeri ogni volta che la cellula duplica il proprio Dna per moltiplicarsi. In questa fase la telomerasi entra in azione replicando il Dna telomerico che altrimenti andrebbe perso lasciando i cromosomi rovinosamente sfilacciati. La telomerasi è dunque molto attiva nelle cellule staminali che continuamente si moltiplicano e nelle cellule del cancro che a loro volta si moltiplicano senza tregua accrescendo la massa tumorale. Invece nelle normali cellule adulte del corpo la telomerasi è poco attiva e per questo col tempo, perdendo le cellule l’integrità dei propri cromosomi, il corpo invecchia. I ricercatori hanno per la prima volta ricostruito in 3D l’immagine della telomerasi scoprendo il suo sito attivo, cioè la parte dell’enzima cruciale per il suo funzionamento. Sulla base di questa nuova ‘immagine’ si potranno mettere a punto molecole inibitrici della telometrasi da usare come farmaci anticancro, o viceversa capire come attivarla in modo controllato per contrastare l’invecchiamento del corpo.

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