Valencia, una Ferrari da umiliazione

L’apocalisse Red Bull si abbatte sul porto di Valencia e non ce n’è per nessuno. I bibitari energizzanti scotennano tutti e si prendono l’ottava pole stagionale (su 8 gare) con Vettel. Non poteva esserci miglior risposta ai ‘giochetti dei divieti delle mappature’ della Fia. La sensazione è che le Red Bull trionferebbero anche spinte dal motore di una Clio Cup da 205 cv… Il pilota tedesco della LRGP, Nick Heidfeld, è il primo ad ottenere un tempo: 1:41.897. Il pubblico è in visibilio quando passa sotto le tribune l’eroe locale, Fernando Alonso. Sebastian Vettel (Red Bull) balza al comando della classifica con 1:39.965. Dietro di lui, lo spagnolo Alonso (1:40.254). Dopo poco i due vengono scavalcati da Jenson Button (McLaren, 1:39.605). A dieci minuti dal termine Vettel (1:39.356) scavalca Button. Lewis Hamilton balza in prima posizione con il tempo di 1:39.244 ma a sette minuti circa dal termine della prima eliminatoria è Vettel che torna al comando (1:39.116). Sebastien Buemi (Toro Rosso) ed il rientrante Sergio Perez (Sauber) con gomme veloci, scavalcano le due Ferrari e si portano in quarta e quinta posizione. Tutti i piloti sono entro il limite del 107%. A pochi istanti dal termine, Michael Schumacher (Mercedes GP) balza alle spalle di Vettel in seconda posizione (1:39.198). Massa ottiene un attimo dopo il miglior tempo dell’eliminatoria:1:38.413. Gli eliminati sono: Alguersuari, Kovalainen e Trulli (Team Lotus), Glock (Virgin), Liuzzi (HRT), D’Ambrosio (Virgin) e Karthikeyan. Q2 – Le qualifiche entrano nel vivo con la seconda eliminatoria da 15 minuti. Con 1:38.566 è Felipe Massa che stabilisce il primo crono. Ferrari, Red Bull e McLaren cominciano ad avvicendarsi freneticamente nelle primissime posizioni. Esattamente a 7:59 dal termine, Pastor Maldonado (Williams) provoca una bandiera rossa perché la sua monoposto si pianta in mezzo alla pista, di traverso, per problemi forse elettrico-idraulici. I commissari rimuovono la monoposto. Riprende la sessione. A 5 minuti dal termine, le prime 3 posizioni sono occupate dunque da Vettel, Hamilton e Button. Alonso è quarto mentre Massa è sesto. I migliori sei restano al box nelle ultime fasi, risparmiando treni di gomme. Alonso sembra particolarmente rilassato dentro all’abitacolo. Schumy balza al sesto posto, proprio davanti al compagno di team, Rosberg. Termina l’eliminatoria. Vettel conserva il miglior tempo: 1:37:305. Gli eliminati sono: Petrov (LRGP), Di Resta (Force India), Barrichello (Williams), Koabayshi (Sauber), Maldonado (Williams), Perez (Sauber) e Buemi (Toro Rosso). Q3 – Alonso balza al comando 1:37.454, ma viene superato subito da Hamilton (1:37.380). Vettel, davvero impressionante, scende sotto l’1:37: 1:36.975, ottenendo la leadership. Schumacher, Heidfeld e Sutil hanno un solo giro a disposizione. I piloti non si migliorano. Sutil ha deciso di non prendere la pista. Terminano le qualifiche: settima pole su otto gare per Vettel (1:36.975) . Seconda posizione per il compagno Webber (1:37.163) mentre Lewis Hamilton è terzo con 1:37:380. Le Ferrari non vanno al di là del quinto posto con Alonso e del sesto con Massa. La top ten è completata da: Button, Rosberg, Schumacher, Heidfeld e Sutil. E domani vedremo in gara. Per ora rimane il dato: una Ferrari da umiliazione superata da Red Bull, McLaren, a breve anche da Mercedes e chissà da chi altro!

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