Macerata, chiude i battenti la mostra l’Italia s’è desta

Terminerà domenica 12 giugno l’esposizione L’Italia s’è desta (apertura 10-18).  La stampa satirica per una storia iconografica dell’Unità d’Italia allestita nelle sale dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, a Macerata e promossa in occasione dei 150 ani dell’Unità d’Italia ed inserita all’interno di un ampio progetto che intende ripercorrere, su base storica, documentaria e artistica, i principali avvenimenti politico-sociali che hanno accompagnato la vicenda risorgimentale nell’arco di quel periodo che inizia con i moti del 1848 (Napoli, Milano, Venezia, Roma) e termina nel 1870 con Roma Capitale. L’esposizione presenta caricature satiriche, realizzate da tanti eccezionali artisti pubblicate sui più importanti periodici dell’epoca, dal 1848 al 1882, aventi per oggetto gli eventi storici che hanno condotto all’Unità d’Italia e provenienti da collezioni pubbliche e private. Infatti nell’Italia risorgimentale e post-risorgimentale i giornali satirici hanno conosciuto una stagione entusiasmante. Innumerevoli furono le testate nate nelle città italiane dopo i primi Statuti e poi, mano a mano, che con i plebisciti si sanciva il passaggio al futuro Regno d’Italia e cadeva quindi la censura preventiva in vigore nello stato sabaudo fin dal 1848. Il risultato è che, anche ai giorni nostri, qualunque libro di storia sul Risorgimento italiano non può evitare di riportare le illustrazioni satiriche di quei giornali che hanno documentato tanto il “comune sentire” di quella Italia che aspirava all’unificazione, quanto a l’altra, che invece accusava i patrioti di essere sovvertitori dell’ordine e ribelli al servizio del caos. E tra i documenti necessari a illustrare gli avvenimenti che portarono all’Unità d’Italia non possono essere quindi esclusi proprio quelli che, per certi versi più di altri, l’hanno “narrata” iconograficamente.Il progetto, articolato in diverse mostre e conferenze dove, attraverso la stampa satirica e documenti d’archivio, si vuole fornire una lettura storico iconografica dell’Unità d’Italia, nel mese di settembre sarà riunito, presentando a Roma in una unica grande esposizione le diverse mostre ospitate a Macerata, Recanati e Montelupone. Il progetto è promosso da: Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Macerata, Provincia di Macerata, Comune di Macerata – Istituzione Macerata Cultura Biblioteche e Musei, Comune di Montelupone, Comune di Recanati in collaborazione con l’Ufficio Storico della Polizia di Stato, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il Ministero per i Beni Artistici e Culturali, l’Archivio di Stato, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l’Università di Macerata, la Biblioteca Mozzi Borgetti, con il patrocinio della Regione Marche e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e di Banca Marche. L’intero progetto è curato da Fabio Santilli e realizzato dal Centro Studi Galantara.

Luca D’InnocenzoLa Scansione.net

9 su 10 da parte di 34 recensori Macerata, chiude i battenti la mostra l’Italia s’è desta Macerata, chiude i battenti la mostra l’Italia s’è desta ultima modifica: 2011-06-10T14:10:19+00:00 da La Scansione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0