San Severino Marche, progetto tirotary obiettivo la tiroide nei giovani

Monitorare la funzionalità della tiroide tra i ragazzi delle scuole, in una fascia di età tra gli 11 ed i 14 anni dove avvengono i maggiori cambiamenti ormonali e fisici e valutarli preventivamente. Questo l’obiettivo del progetto “Tirotary”, ideato ed attuato dal Rotary Club di Tolentino e proposto anche agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche con la collaborazione dei volontari della Croce Rossa Italiana e dei medici Pietro Cruciani, Annibale Francioni e Maurizio Lucarelli dell’Unità Operativa di Radiologia dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, diretta dal dottor Andrea Sgolacchia. Le conclusioni dello screening, patrocinato dal Comune, sono state presentate nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla presenza, fra gli altri, del sindaco Cesare Martini, del presidente del Rotary Club Tolentino, Gianluca Pesarini, del past president, Andrea Passacantando, del responsabile del progetto, Stefano Gobbi, e della vice preside del Comprensivo “P.Tacchi Venturi”, Paola Fiori. Lo studio epidemiologico condotto su 313 ragazzi, suddivisi in 153 maschi e 160 femmine, ha evidenziato la presenza di 9 tiroidi con noduli (2,9%) riscontrate fra 4 maschi (44%) e 5 femmine (56%). Altri 36 su 313 degli alunni sottoposti all’esame ha evidenziato una ecostruttura disomogenea. “Lo studio condotto – ha specificato il responsabile del progetto, dott. Stefano Gobbi – è uno dei primi studi a livello nazione su ragazzi e ragazze d’età compresa tra gli 11 ed i 14 anni. A San Severino è stato riscontrato un deficit di iodio medio lieve ed è per questo che comunque abbiamo consigliato a tutti l’uso di sale iodato. Grazie all’impegno delle istituzioni, comunque, siamo riusciti a portare a termine uno screening importantissimo visto il campione trattato”. “Prevenire prima di tutto e prevenire è meglio che curare – è stato il richiamo del sindaco, Cesare Martini, che ha ringraziato il Rotary e la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, insieme ai medici radiologi dell’ospedale settempedano ed ai volontari che si sono prestati volontariamente per portare a termine il progetto. “Questa importante iniziativa – ha aggiunto Paola Fiori – è stata accolta molto favorevolmente dagli alunni e dalle loro famiglie. La percentuale di adesione, pari al 93% è stata elevatissima”. Le conclusioni sono state infine affidate al presidente del Rotary Club, Gianluca Pesarini: “Questo studio eseguito su un campione così significativo permette di trarre delle conclusioni verosimilmente attendibili sulla reale prevalenza della patologia tiroidea. Serve un continuo monitoraggio della popolazione attraverso uno studio ecografico della tiroide e analisi laboratoristiche fin dall’età scolare. Tutto questo dovrebbe far parte di un follow up ben definito secondo tappe prestabilite per una più attenta sorveglianza sulle dimensioni e sull’evoluzione del fenomeno”.



Luca D’InnocenzoLaScansione.net