Le prove che inchiodano la dama nera di Puglia

La perizia tecnica dei Ros colloca nel garage sia il telefonino di Sara Scazzi sia quello di Cosima Serrano, proprio intorno all’ora in cui è avvenuto l’omicidio della ragazza. Sarebbe stato proprio l’esito dei rilievi tecnici sui tabulati ad avere convinto gli investigatori prima a indagare Cosima Serrano, poi addirittura ad arrestarla. Secondo i tecnici dell’Arma, il telefono di Sara, alle ore 14:42 del 26 agosto, quando cioè fu uccisa, si trovava nel garage. Sempre secondo il rapporto del Ros depositato in procura nei giorni scorsi, quasi 45 minuti dopo, esattamente alle ore 15:25 dello stesso giorno, nello stesso ambiente transitò anche il cellulare della zia Cosima. Un luogo dove lei ha sempre negato di essere stata quel giorno e in quelle ore. Gli specialisti del Ros sono riusciti a determinare la posizione degli apparecchi (non certa, ma compatibile) grazie a sofisticati studi sulle frequenze dei segnali che dalle sim raggiungono le celle degli operatori e viceversa. La potenza dei segnali registrati offre la possibilità di determinare la posizione con una tolleranza di errore accettabile. Sufficiente, pare, per inquadrare i due apparecchi in un livello sottostante rispetto alla casa.

9 su 10 da parte di 34 recensori Le prove che inchiodano la dama nera di Puglia Le prove che inchiodano la dama nera di Puglia ultima modifica: 2011-05-26T18:27:02+00:00 da Redazione
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