Elezioni, un ballottaggio da novanta

Occhi puntati sul ballottaggio, grandi sfide a Milano e Napoli, seconda fascia a Cagliari e Trieste, terza a Reggio Calabria e Macerata. Domenica e lunedì prossimi turno di ballottaggio – nelle regioni a statuto ordinario – per l’elezione dei presidenti di cinque amministrazioni provinciali (Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata e Reggio Calabria) e dei sindaci di 81 comuni, di cui nove capoluoghi di provincia (Novara, Milano, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza e Crotone). Il turno di ballottaggio nelle cinque province interesserà un corpo elettorale di 1.701.480 elettori, di cui 818.566 maschi e 882.914 femmine. Le sezioni elettorali saranno 2.219. Il ballottaggio negli 81 comuni interesserà 3.906.012 elettori, di cui 1.855.363 maschi e 2.050.649 femmine. Le sezioni elettorali saranno 4.606. Considerando una volta sola gli enti interessati contemporaneamente a più tipi di consultazioni, il numero complessivo degli elettori del ballottaggio nelle regioni a statuto ordinario sarà di 5.577.816, di cui 2.659.607 maschi e 2.918.209 femmine e il numero complessivo delle sezioni sarà di 6.789. Negli stessi giorni si voterà anche in Friuli Venezia Giulia per il turno di ballottaggio relativo alle elezioni provinciali di una provincia (Trieste) nonché alle elezioni comunali in quattro comuni, di cui due capoluoghi di provincia (Pordenone e Trieste). Inoltre al voto la Sicilia per il primo turno di votazione per le elezioni comunali che interessano 27 comuni, di cui un capoluogo di provincia (Ragusa); in Sardegna per il ballottaggio delle elezioni comunali in tre comuni, di cui due capoluoghi di provincia (Cagliari e Iglesias). Le operazioni di votazione si svolgeranno domenica dalle ore 08:00 alle ore 22:00 e lunedì dalle ore 07:00 alle ore 15:00; lo scrutinio avrà inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti e sarà seguito dal giornale come di consueto con uno speciale. Per il turno di ballottaggio si sceglie solo tra i due candidati (presidenti di provincia o sindaci) che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti e l’elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. I risultati delle operazioni elettorali saranno diffusi in tempo reale attraverso il sito www.interno.it. Il ministero dell’Interno ricorda che, configurandosi il turno di ballottaggio come una prosecuzione delle operazioni del primo turno, potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 15 maggio 2011 (giorno in cui ha avuto inizio la votazione del primo turno); peraltro, gli aventi diritto al voto potranno partecipare al turno di ballottaggio anche se non si siano recati a esprimere il voto nella votazione del primo turno. Per poter esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

9 su 10 da parte di 34 recensori Elezioni, un ballottaggio da novanta Elezioni, un ballottaggio da novanta ultima modifica: 2011-05-26T05:43:29+00:00 da Redazione
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