Sel al nord inizia a contare

“Le elezioni amministrative sono state il primo vero banco di prova per Sinistra Ecologia Libertà, un partito che ha iniziato il suo percorso poco meno di un anno fa con l’obiettivo di costruire un’alternativa a sinistra. Dai numeri virtuali dei sondaggi si è passati finalmente ai numeri reali dei voti: il progetto di Sel è uscito vincente dalle urne, e la novità è che anche al nord inizia ad avere un forte radicamento. Lo straordinario risultato di Milano ne è l’esempio, ma ancora meglio ha fatto Sel a Torino, avendo triplicato i propri voti, passati dai 7.300 delle Regionali del 2010 a 22.647, che corrispondono al 5.66%. Sel a Torino è riuscita a non essere schiacciata tra il consenso al partito del candidato a sindaco, Piero Fassino, e la protesta, catalizzata dai grillini, rispetto a cui il partito di Nichi Vendola ha preso 1.500 voti in più. Sel, da partito legato principalmente al meridione, diventa un protagonista nazionale a tutti gli effetti. Il movimento di Grillo, pur conseguendo performance positive, rimane una formazione sostanzialmente del centro-nord”. Lo dichiara al giornale Monica Cerutti, consigliere regionale piemontese di Sinistra Ecologia Libertà.

Rosamaria Greco

 

Un pensiero riguardo “Sel al nord inizia a contare

  • 17 maggio 2011 in 18:09
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    Effettivamente il movimento di Nichi Vendola cresce anche in virtù del “fallimento” del sistema bipartitico

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