Da Castelfidardo a Fast News Platform: Moreno Giannattasio riporta in diretta FastBooks Live, il 7 novembre c’è il Generale Luigi Del Vecchio
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti che hanno accompagnato la prima parte dell’anno, prima della pausa estiva, riparte FastBooks Live – Incontri con gli autori in diretta, la rubrica dedicata ai libri, agli scrittori e al confronto diretto con il pubblico.
Al centro del progetto c’è una collaborazione con una realtà che negli anni ha costruito una propria identità nel panorama culturale di Castelfidardo: quella con la Libreria Aleph, realtà nata nel 1999 da un’idea di Francesca Pierini e Moreno Giannattasio e da sempre impegnata nell’organizzazione di presentazioni con gli autori, iniziative di lettura, attività culturali e momenti di incontro intorno al mondo del libro.
Ed è proprio Moreno Giannattasio a curare gli incontri che, grazie a FastBooks Live, possono “uscire” dai confini fisici della libreria e raggiungere un pubblico molto più ampio attraverso la diretta streaming di Fast News Platform.
Non si tratta, quindi, semplicemente di riproporre una presentazione editoriale online. L’idea è quella di mantenere vivo il carattere dell’incontro: l’autore, il libro, il dialogo, le domande, le storie e tutto ciò che nasce quando una presentazione diventa un’occasione di confronto.
Dalla libreria alla diretta
La Libreria Aleph di Castelfidardo rappresenta da tempo un punto di riferimento per chi considera la libreria non soltanto come un luogo nel quale acquistare libri, ma come uno spazio di relazione e di partecipazione culturale.
La storia della libreria è strettamente legata proprio alle presentazioni e agli incontri con gli autori. La stessa Aleph ricorda tra le proprie attività l’organizzazione di presentazioni, eventi di lettura con i bambini, corsi di scrittura creativa, mostre del libro per ragazzi e iniziative realizzate in collaborazione con scuole e realtà del territorio.
Un’impostazione che trova una naturale prosecuzione davanti alle telecamere.
Con FastBooks Live, infatti, l’incontro che si svolge a Castelfidardo diventa contemporaneamente un appuntamento televisivo e digitale, capace di essere seguito anche da chi si trova lontano dalle Marche. E soprattutto resta disponibile successivamente, consentendo al pubblico di recuperare integralmente la conversazione.
La playlist ufficiale di FastBooks Live – Incontri con gli autori in diretta raccoglie proprio questo percorso.
Guarda la playlist completa di FastBooks Live su YouTube
Un format che riparte dopo la pausa estiva
Dopo una prima parte dell’anno caratterizzata da numerosi appuntamenti, FastBooks Live si prepara dunque a tornare in onda.
La pausa estiva non rappresenta una conclusione, ma un momento di passaggio prima di una nuova stagione di incontri. Il format conserva la propria formula: partire dagli appuntamenti reali organizzati dalla Libreria Aleph e portarli in diretta sulla piattaforma di Fast News, dando agli autori un ulteriore spazio di confronto e ai lettori una possibilità in più per partecipare.
Tra gli appuntamenti già confermati c’è quello del 7 novembre alle ore 18, che vedrà protagonista Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo e scrittore, con il suo romanzo “Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicato da Viola Editrice.
Il Generale Luigi Del Vecchio e il mistero della città bianca
Quello con Del Vecchio sarà un appuntamento particolarmente interessante anche per la natura del percorso dell’autore.
Il Generale, originario di Napoli e da anni profondamente legato a Ostuni, ha trasformato la propria esperienza professionale e investigativa in materia narrativa. È laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria e, dopo una lunga carriera nella Guardia di Finanza, ha intrapreso anche un percorso letterario.
“Ostuni. Non mi cercare più…”, uscito nel settembre 2025 per Viola Editrice, è il secondo thriller ambientato nella città pugliese e vede nuovamente protagonista il commissario Vito Berlingieri. Il volume conta 352 pagine.
La storia riparte da Ostuni, giugno 2019. È trascorso circa un anno e mezzo dagli eventi del precedente romanzo e la città sembra avere ritrovato la propria tranquillità dopo la stagione di sangue provocata da un serial killer.
Ma la calma è soltanto apparente.
Una notizia inattesa arriva sulla scrivania del commissario Berlingieri, mentre parallelamente, nella zona di contrada Pascarosa, qualcuno osserva nell’ombra una villa chiusa da anni.
Quella presenza misteriosa e ciò che si nasconde tra le mura della villa diventano progressivamente parte di una nuova vicenda nella quale passato e presente tornano a intrecciarsi.
Il romanzo prosegue così il percorso inaugurato con “Ostuni. Un’insospettabile presenza”, primo capitolo della saga dedicata alla Città Bianca. Il secondo libro conserva l’ambientazione pugliese ma sviluppa ulteriormente il rapporto tra indagine, mistero, psicologia dei personaggi e territorio.
E proprio Ostuni, nelle pagine di Del Vecchio, non è soltanto uno scenario.
È una presenza narrativa vera e propria: le strade, le campagne, i vicoli, le atmosfere estive e i luoghi della città contribuiscono alla costruzione della tensione e diventano parte del racconto.
Dall’esperienza investigativa alla narrativa
È questo uno degli elementi che rendono particolarmente interessante l’appuntamento di novembre.
Del Vecchio porta nella scrittura un’esperienza professionale maturata nel campo della sicurezza e delle attività investigative, ma non trasforma il romanzo in un semplice resoconto professionale.
Il suo percorso letterario utilizza invece il thriller per entrare nei meccanismi del mistero, nelle contraddizioni dei personaggi e nelle zone d’ombra dell’animo umano.
Il risultato è una narrativa nella quale l’indagine costituisce il motore della storia, ma non esaurisce il significato del racconto.
“Non mi cercare più…” è stato presentato nel corso del 2026 in diverse città italiane, all’interno di un tour che ha portato il Generale-scrittore a confrontarsi con pubblici differenti. A luglio, per esempio, Del Vecchio è stato ospite dell’Ombre Festival di Viterbo, dove il romanzo è stato al centro di un incontro dedicato al rapporto tra thriller, indagine e cinema.
Anche altri appuntamenti hanno sottolineato la dimensione culturale e civile del libro, accostando alla narrativa temi come legalità, memoria, responsabilità e rapporto con i luoghi.
La libreria come luogo di comunità
La ripartenza di FastBooks Live assume inoltre un significato particolare per la stessa Libreria Aleph.
La libreria di Castelfidardo, aperta dal 1999, ha attraversato negli ultimi anni anche momenti difficili. Nel 2025 Moreno Giannattasio e Francesca Pierini avevano lanciato una raccolta fondi per sostenere la continuità dell’attività, ricevendo una significativa risposta dalla comunità. ANSA raccontò allora la mobilitazione sottolineando il ruolo della libreria come presidio culturale e sociale della città.
È anche per questo che una presentazione di libri non è soltanto una presentazione.
Dietro ogni incontro c’è un’idea precisa di cultura: creare occasioni nelle quali le persone possano incontrarsi, ascoltare, discutere e scoprire nuovi libri. FastBooks Live aggiunge a questa esperienza la possibilità di allargare il pubblico attraverso la rete.
La sala della Libreria Aleph diventa così una sorta di finestra aperta sul resto del mondo.
Appuntamento al 7 novembre
La nuova stagione di FastBooks Live riparte dunque con un calendario destinato ad arricchirsi di nuovi incontri.
Il primo appuntamento già annunciato rappresenta una scelta di forte interesse: sabato 7 novembre alle ore 18, dalla Libreria Aleph di Castelfidardo, il protagonista sarà il Generale Luigi Del Vecchio, chiamato a presentare “Ostuni. Non mi cercare più…” e a raccontare il proprio percorso tra investigazione, scrittura e narrativa.
Un appuntamento che potrà essere seguito dal pubblico direttamente attraverso Fast News Platform, confermando la vocazione della rubrica: portare i libri e i loro autori oltre la sala della presentazione, trasformando ogni incontro in un evento live accessibile a un pubblico più vasto.
Perché una buona presentazione non finisce quando si chiude la porta della libreria.
Con FastBooks Live, da Castelfidardo, può continuare a parlare al pubblico anche molto più lontano.
