Consulta dei Calabresi nel Mondo, alla Cittadella Regionale il confronto sul futuro delle comunità all’estero

Si è aperta alla Cittadella Regionale la sessione plenaria della Consulta dei Calabresi nel Mondo, organismo istituzionale della Regione Calabria che rappresenta le comunità dei corregionali residenti all’estero.

La Consulta svolge un ruolo centrale nel mantenere e rafforzare il legame tra i calabresi nel mondo e la terra d’origine, favorendo relazioni culturali, sociali ed economiche e promuovendo nuove occasioni di confronto e collaborazione.

Al centro della sessione anche il rapporto tra Calabria, giovani, università e dimensione internazionale. Nel suo intervento, il Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha sottolineato il ruolo strategico dell’Ateneo nel trattenere e attrarre talenti attraverso l’alta formazione e la ricerca internazionale.

«Ai giovani non dobbiamo più chiedere di partire per connettersi col mondo, perché il mondo, oggi, possiamo farlo passare da qui», ha affermato Greco, indicando nella capacità di costruire in Calabria opportunità formative e scientifiche di livello internazionale una delle chiavi per affrontare la sfida della mobilità dei giovani.

La sessione plenaria rappresenta così un momento di confronto tra istituzioni e comunità calabresi presenti nei diversi Paesi, con l’obiettivo di consolidare una rete internazionale capace di valorizzare identità, competenze e opportunità.

Il legame con i calabresi residenti all’estero si conferma infatti una risorsa strategica per la Calabria, non soltanto sul piano culturale e identitario, ma anche per costruire nuovi rapporti nel campo della formazione, della ricerca, dell’economia e dell’innovazione.