Uccide il padre e gli dà fuoco in casa: arrestato 47enne a Cinisello Balsamo. La vittima è Giuseppe Arena

Si chiama Giuseppe Arena, 73 anni, l’uomo trovato morto all’interno della sua abitazione in via Casati 6, dove è stato vittima di un violento omicidio seguito da incendio. Il figlio, Raffaele Arena, 47 anni, è stato fermato dai carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, l’allarme è scattato nelle prime ore della mattinata, intorno alle 5.30, quando i militari della stazione di Cinisello Balsamo nel Milanese hanno notato una densa colonna di fumo provenire da un appartamento in un palazzo di via Casati. Una volta entrati nell’abitazione, i carabinieri hanno trovato il corpo senza vita dell’anziano, rimasto coinvolto nell’incendio sviluppatosi nella camera da letto.

L’aggressione e l’incendio

Stando alle ipotesi investigative, il 47enne avrebbe aggredito il padre mentre si trovava a letto, colpendolo con un oggetto contundente. Successivamente avrebbe cosparso il corpo con liquido infiammabile e appiccato il fuoco. Le fiamme sono rimaste circoscritte alla stanza, ma sufficienti a rendere complesso l’intervento di soccorso.

I carabinieri, insieme ai colleghi del nucleo radiomobile di Sesto San Giovanni, sono intervenuti utilizzando estintori in attesa dei vigili del fuoco, riuscendo a contenere parzialmente il rogo.

Il fermo del figlio

Il 47enne è stato individuato e bloccato sul posto dai militari dell’Arma e successivamente fermato. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Monza, che sta lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e il possibile movente.

Un passato segnato da episodi violenti

Dagli accertamenti emerge che Raffaele Arena aveva già precedenti penali e un quadro clinico complesso. Nel 2017 era stato coinvolto in un caso di omicidio preterintenzionale dopo un’aggressione avvenuta all’esterno di un bar. Per quel fatto era stato sottoposto a un percorso in REMS e successivamente seguito in comunità terapeutiche.

Più recentemente risultava sottoposto a misure di controllo e libertà vigilata.

Indagini in corso

Sul posto sono intervenuti anche il medico legale e la Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano per i rilievi tecnici. Gli inquirenti stanno ora cercando di chiarire l’esatta sequenza degli eventi avvenuti nell’appartamento.

La comunità locale è sotto shock per una tragedia familiare che ha trasformato una mattina qualunque in una scena di violenza estrema.