Nocera Umbra, anziano disperso durante la raccolta di asparagi: ritrovato nella notte, muore dopo il recupero

Si è conclusa tragicamente nella notte tra sabato e domenica l’operazione di ricerca di un uomo di 86 anni scomparso nella serata di sabato nelle campagne di Nocera Umbra in provincia di Perugia. L’anziano, affetto da diabete e altre patologie, si era allontanato per cercare asparagi nella zona sottostante il Campanaccio senza fare ritorno a casa.

L’allarme era scattato intorno alle ore 20:00 di sabato, quando i familiari, non vedendolo rientrare, avevano attivato i soccorsi. Immediatamente si è messa in moto una macchina operativa complessa e coordinata, con il coinvolgimento di diversi corpi specializzati.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gaifana, supportati dalla squadra TAS (Topografia Applicata al Soccorso) con l’Unità di Comando Locale. Fondamentale anche l’impiego della squadra SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) del Comando di Perugia, che ha utilizzato droni dotati di termocamere per scandagliare l’area boschiva.

Alle ricerche hanno preso parte anche le unità cinofile dei Vigili del Fuoco provenienti da Macerata, il personale del SASU, i Carabinieri e gli operatori sanitari del 118. Un dispositivo ampio, reso necessario dalla conformazione impervia della zona e dalle condizioni di salute dell’uomo.

Dopo oltre tre ore di ricerche, intorno alle 23:30, proprio grazie al fiuto dei cani molecolari, l’anziano è stato individuato all’interno di un’area boschiva, in fondo a una scarpata. Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse: i soccorritori hanno dovuto operare con estrema cautela per riportarlo in una zona accessibile ai mezzi di emergenza.

Una volta recuperato, l’uomo è stato immediatamente affidato al personale sanitario del 118, che ha avviato le manovre di rianimazione. Nonostante gli sforzi, però, le condizioni dell’anziano sono apparse da subito critiche.

Poco dopo, è sopraggiunto un arresto cardiaco che non ha lasciato scampo: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La vicenda ha profondamente colpito la comunità locale, dove l’uomo era conosciuto. Ancora una volta, un gesto semplice e quotidiano come la raccolta di asparagi si è trasformato in tragedia, complici probabilmente le condizioni di salute e le difficoltà del territorio.