Usa colpiscono nave sospetta al largo del Venezuela: Trump annuncia nuova offensiva contro i cartelli della droga
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato ieri durante una visita alla Base navale di Norfolk in Virginia che le forze americane hanno colpito «un’altra» nave sospettata di trasportare droghe illegali al largo del Venezuela e che l’amministrazione intende estendere le operazioni per contrastare il traffico anche via terra.
«Nelle ultime settimane la Marina ha appoggiato la nostra missione per distruggere i terroristi dei cartelli. Ne abbiamo colpita un’altra ieri sera», ha detto Trump, parlando vicino alla portaerei USS Harry S. Truman. «Ora dovremo guardare anche alla terra, perché saranno costretti a passare per via terrestre», ha aggiunto, delineando un ampliamento dell’azione statunitense contro le reti del narcotraffico.
La dichiarazione arriva mentre l’amministrazione americana intensifica la retorica e le operazioni marittime contro presunti vettori di sostanze stupefacenti nell’area del Caraibi e del Mare dei Caraibi. Il presidente ha collegato le azioni navali alla necessità di «distruggere i terroristi dei cartelli», definizione con la quale ha enfatizzato il carattere militare e punitivo dell’intervento.
Al momento non sono arrivate conferme indipendenti né dettagli operativi ufficiali dal Dipartimento della Difesa su target, perdite o sequestri legati al presunto attacco contro la nave. L’annuncio di Trump potrebbe comportare un incremento delle attività di interdizione marittima e — se confermato — l’avvio di operazioni anche su territorio continentale per interrompere le rotte terrestri del traffico di droga.
