Piero Muscari: “A FEGE premiamo il giornalismo scomodo, come quello di Massimo Giletti”
Piero Muscari torna a far sentire la sua voce in difesa di un giornalismo autentico, coraggioso, libero. Con un post condiviso sui social, l’ideatore di FEGE ha voluto ribadire quale tipo di comunicazione intenda promuovere attraverso il riconoscimento che porta il suo nome.
“Chi dice la verità è scomodo”, scrive Muscari. “Ed è proprio questo il giornalismo che vogliamo premiare a FEGE. Un giornalismo che non si piega, che non si adagia”. Parole chiare che trovano un destinatario diretto: Massimo Giletti. Il giornalista e conduttore televisivo viene indicato da Muscari come esempio di una professione che “non è una poltrona su cui sedersi, ma una voce che si alza, una coscienza che media, uno sguardo che cerca – e racconta – la verità”.
Un endorsement importante, che sottolinea il ruolo del FEGE come spazio di riconoscimento per chi, con coerenza e determinazione, si impegna a raccontare la realtà senza compromessi.
“La verità – conclude Muscari – è l’unica via che rende la vita degna di essere vissuta”. Un messaggio forte in un tempo in cui il giornalismo libero e indipendente ha bisogno di essere sostenuto, riconosciuto e valorizzato.
