Dora Romano, la signora del teatro e dello schermo italiano, al Festival di Venezia con due film
Dora Romano torna sotto i riflettori internazionali con due importanti partecipazioni alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia. L’attrice napoletana, tra i volti più raffinati e versatili del panorama italiano, sarà presente al Lido con due film fuori concorso, tra cui The Hand of Dante, diretto dall’acclamato regista Julian Schnabel.
«E anche questo film, molto atteso, mi vede in un breve ruolo. Julian Schnabel è un vero genio e un gentleman», ha scritto Romano con entusiasmo sui social, commentando l’annuncio ufficiale della selezione veneziana. «Due film in una botta sola 😊… direi che sono in ottima compagnia di cast», ha aggiunto, lasciando intendere l’alto livello artistico delle produzioni coinvolte.
Classe 1955, nata a Castellammare di Stabia, Dora Romano è un’attrice di lungo corso, capace di imporsi sia in ambito teatrale che televisivo e cinematografico. Il grande pubblico la ricorda per il ruolo della maestra Oliviero ne L’amica geniale, ma la sua carriera conta decine di partecipazioni a film prestigiosi, da È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino a La dea fortuna di Ferzan Özpetek, fino ai recenti Immaculate e Mafia Mamma, che l’hanno riportata al centro della scena anche internazionale.
Diplomata alla Bottega Teatrale di Firenze, laureata in Sociologia, fluente in più lingue e interprete di dialetti da nord a sud, Romano continua a essere una figura di riferimento per registi di ogni generazione. L’annuncio della sua partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 conferma la solidità e l’attrattiva del suo percorso artistico.
Attesa al Lido, Dora Romano si prepara dunque a vivere un nuovo capitolo della sua carriera accanto a nomi del calibro di Julian Schnabel e ad altri grandi protagonisti del cinema contemporaneo. Due film, due sfide, e un unico fil rouge: la passione autentica per l’arte della recitazione.

