Tropea ricorda il Cavaliere Gaetano Carmelo Paduano nel giorno del suo 71° compleanno. Il messaggio del Comm. Salvatore Di Marzo

Nel giorno in cui avrebbe compiuto 71 anni, il Cavaliere della Repubblica Gaetano Carmelo Paduano è stato ricordato con profonda commozione dal Commendatore Salvatore Di Marzo, Delegato per il Comune di Tropea della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani.

«Voglio ricordare l’amico, il Cavaliere Dott. Gaetano Carmelo Paduano – ha dichiarato Di Marzo – persona nota per il suo instancabile impegno nel sociale e per la sua dedizione al bene comune. Si è sempre distinto per le sue iniziative culturali e benefiche, testimoniando con i fatti un amore autentico per la comunità e per la Patria».

Particolarmente significativo fu il lavoro svolto da Paduano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia per la sistemazione del Monumento ai Caduti di Piazza XXIV Maggio. «Un’iniziativa – ha ricordato Di Marzo – nata per onorare e custodire la memoria di coloro che si sono sacrificati per l’Italia».

Il Cav. Dott. Gaetano Carmelo Paduano è stato una figura di riferimento a livello locale e nazionale. Già Direttore degli Uffici della Dogana di Vibo Valentia, ha ricoperto prestigiosi incarichi tra cui:

  • Presidente della Sezione Territoriale di Vibo Valentia dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI);
  • Delegato per la Provincia di Vibo Valentia della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani;
  • Consigliere del Direttivo Nazionale e Delegato Nazionale Amministrativo dell’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana (UIR), oltre che Presidente della Sezione Vibonese della stessa Unione.

Volontario della Croce Rossa Italiana in servizio presso il Comitato di Vibo Valentia, Paduano era anche donatore AVIS insignito della medaglia d’argento e attivo in numerose altre realtà caritatevoli e assistenziali.

Instancabile divulgatore dei valori costituzionali, ha tenuto numerose conferenze sul significato dell’Inno Nazionale, del Tricolore e dei principali articoli della Costituzione italiana, soprattutto rivolte ai giovani e alle scuole.

«Una grande persona – ha concluso Di Marzo – sincera, leale e dal cuore buono. Un grande amico, con cui ho condiviso, per un periodo della mia vita, le stesse idee e ideali. Ciao Presidente… ciao amico mio. Resterai per sempre nel mio cuore e nei miei pensieri».

Un messaggio toccante, che testimonia l’affetto e la stima ancora viva nei confronti di una figura che ha saputo coniugare l’impegno istituzionale con la dedizione alla comunità.