Rieti, Chicco Costini replica ad AVS: “Non usate i Piani Integrati per fare polemica. Li avete bocciati voi”

Si accende il dibattito politico estivo a Rieti e a intervenire con una nota polemica ma articolata è Chicco Costini, ex assessore comunale, che risponde a un recente comunicato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS). Il movimento, nel criticare l’attuale amministrazione, avrebbe citato positivamente un progetto promosso dallo stesso Costini oltre un decennio fa: la riqualificazione delle ex aree industriali dell’ex Zuccherificio e della ex SNIA.

“Con sorpresa e piacere – scrive Costini – apprendo che dopo quasi 15 anni AVS esprime un giudizio positivo sul mio operato. Mi fa piacere leggere parole di apprezzamento per un progetto in cui ho creduto fortemente e che, se portato avanti, avrebbe potuto cambiare il volto della città”. Ma l’ex assessore non nasconde l’amarezza per quello che considera un uso strumentale del passato a fini polemici.

“Quel progetto – ricorda – fu arenato proprio dall’amministrazione Petrangeli, espressione di AVS. Parliamo di un’opportunità concreta, resa possibile da una specifica legge regionale, oggi scaduta, che avrebbe attratto oltre 60 milioni di euro di investimenti privati. AVS decise di bloccarlo, una scelta che denotò – secondo Costini – una grave mancanza di visione, influenzata da circoli di potere locali più interessati alla conservazione che al cambiamento”.

Costini sottolinea come l’idea dei Piani Integrati fosse quella di creare un nuovo polo urbanistico, in grado di connettere la Rieti storica con quella moderna, attraverso una sinergia tra pubblico e privato. “Il Comune non può espropriare queste aree a cuor leggero: può solo esercitare una moral suasion. Ma allora, grazie al quadro normativo di allora, riuscimmo a coinvolgere i privati in un piano condiviso”.

Nel suo intervento, Costini difende anche l’operato dell’attuale assessore Rositani, impegnato a rilanciare il progetto di riqualificazione con gli strumenti oggi disponibili: “Plaudo al suo impegno, nonostante gli ostacoli e gli interessi in gioco. Rieti ha bisogno di visione, non di polemiche sterili”.

Infine, un messaggio diretto ai suoi ex colleghi di sinistra: “I progetti si realizzano governando, non con le chiacchiere. È troppo facile oggi lamentarsi di un degrado urbano che, se non fosse stato per certe scelte miopi, poteva già essere alle spalle della città”.

Una presa di posizione chiara, quella di Chicco Costini, che riporta al centro del confronto politico locale il tema – mai risolto – della riconversione delle grandi aree dismesse e della capacità della politica di guardare al futuro con pragmatismo.