Regno Unito e Siria riavviano i rapporti diplomatici: storica visita del ministro britannico Lammy a Damasco

Il Regno Unito ha annunciato ufficialmente il ripristino dei rapporti diplomatici con la Siria, segnando una svolta significativa nelle relazioni tra i due Paesi dopo oltre un decennio di gelo. L’annuncio è avvenuto nel corso della visita ufficiale a Damasco del nuovo ministro degli Esteri britannico, David Lammy.

Durante il suo viaggio, Lammy ha incontrato il presidente ad interim siriano Ahmad al-Shaara, in un colloquio definito “franco e costruttivo” da fonti diplomatiche. Alla riunione ha preso parte anche il ministro degli Esteri siriano Assaad al-Shaibani, come confermato dalla presidenza siriana attraverso una nota ufficiale.

Il ripristino dei rapporti diplomatici rappresenta un cambio di rotta nella politica estera britannica verso Damasco, sospesi dal 2012 in seguito allo scoppio della guerra civile siriana e alle gravi violazioni dei diritti umani attribuite al regime di Bashar al-Assad. Secondo analisti internazionali, la mossa potrebbe rientrare in un più ampio sforzo di Londra per contribuire alla stabilizzazione del Medio Oriente e per avere un ruolo attivo nei futuri equilibri geopolitici della regione.

Non sono stati diffusi dettagli sui contenuti specifici dell’incontro, ma secondo alcune fonti diplomatiche, sul tavolo ci sarebbero la cooperazione in ambito umanitario, la sicurezza regionale e la ricostruzione postbellica. Al momento, non è chiaro se il Regno Unito aprirà immediatamente un’ambasciata a Damasco o se le relazioni saranno gestite inizialmente a livello consolare o tramite missioni speciali.

La notizia ha suscitato reazioni contrastanti nel panorama internazionale: mentre alcuni governi europei accolgono con cautela il riavvicinamento, altre voci critiche sottolineano la necessità di garanzie sui diritti civili e politici in Siria prima di una normalizzazione piena.