Il Generale Ubaldo Del Monaco saluta Trani: passa al comando della Legione Carabinieri Sicilia

Nella tarda mattinata di oggi, il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, ha fatto tappa nella città di Trani per un saluto di commiato alle autorità locali e al personale dell’Arma, in vista del suo imminente trasferimento alla guida della Legione Carabinieri “Sicilia”.

La visita si è aperta con un incontro istituzionale con i vertici della provincia: il Prefetto Silvana D’Agostino, il Procuratore della Repubblica Renato Nitti e il Questore Alfredo Fabbrocini. Un momento di congedo improntato alla cordialità e al riconoscimento della proficua collaborazione tra le istituzioni nel corso del mandato pugliese del Generale.

Successivamente, Del Monaco ha raggiunto il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trani, dedicato al Brigadiere Antonio Cezza, Medaglia d’Argento al Valor Militare. Presso l’“Agorà degli Eroi”, è stato accolto dal Colonnello Massimiliano Galasso, Comandante Provinciale, insieme a una nutrita rappresentanza di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri attivi nei reparti territoriali, nell’Organizzazione Specializzata e nei Carabinieri Forestali. Presenti anche i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Nel suo discorso, il Generale Del Monaco ha espresso profonda gratitudine per l’impegno dimostrato quotidianamente dagli uomini e dalle donne dell’Arma in provincia, sottolineando in particolare il ruolo insostituibile dei Comandanti di Stazione, “primo punto di contatto tra l’Istituzione e i cittadini”.

“Continuate ad essere orgogliosi di essere Carabinieri – ha esortato – Operate con generosità, dedizione e senso di responsabilità, come hanno fatto, fino all’estremo sacrificio, i nostri caduti”.

La giornata ha rappresentato non solo un saluto, ma anche un momento di bilancio e di incoraggiamento a proseguire nel solco dell’impegno, della legalità e della prossimità ai cittadini. Con il trasferimento in Sicilia, Del Monaco lascia la Puglia portando con sé il segno di un comando apprezzato per autorevolezza e sensibilità istituzionale.