Roby Facchinetti cittadino onorario di Pizzo Calabro: “Qui mi sento a casa”

“Questo legame, costruito col cuore, non ha bisogno di grandi parole”: con queste parole cariche di emozione, Roby Facchinetti ha salutato la comunità di Pizzo Calabro, che lo ha accolto con calore e affetto conferendogli la cittadinanza onoraria. Il celebre artista, voce e anima dei Pooh, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale nel suggestivo scenario del Palazzo della Cultura, in un evento che ha unito musica, storia, tradizione e solidarietà.

Facchinetti ha voluto ringraziare personalmente il sindaco Sergio Petitto, ricordando con affetto il loro primo incontro avvenuto due anni fa, nato da “uno sguardo sincero e da una connessione autentica”. Parole di gratitudine anche per il presidente del Consiglio comunale Gioacchino Pugliese, per i consiglieri e per tutte le persone che hanno reso possibile questo momento speciale.

Particolarmente toccante il ringraziamento alla professoressa Maria Rita Chiaravalloti, che ha guidato il cantante in un viaggio affascinante nella storia della Chiesa Matrice, e al dottor Francesco La Torre, anima della cooperativa sociale Onlus “Voce del Silenzio”, che si occupa con dedizione di persone diversamente abili.

Durante la cerimonia, Roby Facchinetti ha incontrato il pubblico in un momento di firma copie del suo libro Parsifal – L’uomo delle stelle, raccontando aneddoti e condividendo emozioni. Non sono mancati i gesti simbolici, come il dono di un prezioso manufatto in ceramica e argento da parte dell’orafo Gerardo Sacco, e l’omaggio dei Maestri gelatai locali, autentici ambasciatori del celebre Tartufo di Pizzo.

“Ho trovato persone fantastiche, generose e accoglienti – ha detto l’artista – che mi hanno fatto sentire davvero a casa. Il vostro calore mi gratifica, insieme alla musica che porto dentro”.

Un abbraccio forte, quello tra Facchinetti e la comunità di Pizzo, che promette di durare nel tempo, nel segno della musica, della bellezza e della solidarietà.