Italia travolta dalla Norvegia: incubo terzo Mondiale senza azzurri
Non servirà aggiornare i passaporti! L’incubo di un terzo Mondiale consecutivo da spettatori si riaffaccia sull’Italia. Nonostante il cammino verso la rassegna iridata del 2026 sia appena iniziato, la pesante sconfitta subita a Oslo contro la Norvegia (3-0) complica notevolmente il percorso degli Azzurri verso il primo posto nel girone, l’unico che garantisce la qualificazione diretta ed evita gli insidiosi spareggi, già fatali nelle ultime due edizioni.
Il regolamento UEFA prevede che si qualifichino 16 nazionali europee: le vincitrici dei 12 gironi più altre quattro che usciranno dai playoff tra le 12 seconde classificate e le migliori quattro dei gironi di Nations League non ancora qualificate. Per l’Italia, partita in ritardo nelle qualificazioni a causa dell’impegno nei quarti di finale di Nations League, la rincorsa si fa subito complicata.
La Norvegia ha approfittato del calendario favorevole, asfaltando Moldova (5-0) e Israele (4-2), e con il netto successo sugli Azzurri si porta a 9 punti con una differenza reti di +10 (12 gol fatti, 2 subiti). L’Italia resta ferma a zero, con un preoccupante -3 in differenza reti. Un dato importante, perché ai fini della classifica finale verrà considerata proprio la differenza reti generale, non gli scontri diretti.
Anche nell’ipotesi di una vittoria azzurra nel match di ritorno contro la Norvegia (in programma il 16 novembre), servirà comunque una goleada nelle restanti partite del girone contro Moldova (già lunedì a Reggio Emilia), Estonia e Israele per tentare l’assalto alla vetta.
Intanto, i social sono impietosi dopo la débâcle di Oslo. I commenti parlano chiaro: “Imbarazzanti”, “Indecenti”, titolano i post più condivisi, a testimonianza del clima di frustrazione che circonda la Nazionale.
La corsa per il Mondiale nordamericano è ancora lunga, ma l’Italia non può più permettersi passi falsi.
