Effetto Trump: l’Europa rivede il bando ai motori termici

Donald Trump

L’Europa cambia rotta sulla transizione ecologica dell’auto. Il divieto di vendita di vetture a benzina e diesel dal 2035, dato ormai per certo, potrebbe non essere così assoluto. Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, si sta facendo strada l’idea di mantenere in commercio le auto ibride plug-in e quelle elettriche con range extender, ossia dotate di un piccolo motore a benzina per ricaricare la batteria.

Dietro questa inversione di marcia c’è un mix di pressioni industriali e un nuovo clima politico internazionale. Con Donald Trump alla Casa Bianca e la sua avversione alle politiche ambientaliste, l’Europa sembra riconsiderare la rigidità delle sue regole. Il peso dell’industria automobilistica, con Mercedes-Benz in prima linea, ha portato a un compromesso informale che potrebbe riaprire il mercato anche dopo il 2035.

Un documento della Commissione Europea pubblicato la scorsa settimana conferma questa possibile svolta. Si parla di “flessibilità” e di un approccio “neutrale dal punto di vista tecnologico”, con il riconoscimento di un ruolo per gli e-fuel. L’effetto Trump si fa sentire anche oltre oceano, mettendo in discussione le certezze della transizione verde europea.