Milleproroghe: la Lega riprova con la “rottamazione quinquies” delle cartelle esattoriali
La proposta di una nuova sanatoria per le cartelle esattoriali, denominata “rottamazione quinquies”, torna al centro del dibattito politico grazie a un emendamento presentato dalla Lega durante la conversione del decreto Milleproroghe.
Rottamazione quater: il punto della situazione
Attualmente, i contribuenti sono impegnati con i pagamenti della “rottamazione quater”, i cui termini sono stati già prorogati per consentire il recupero dei versamenti non effettuati, evitando così la decadenza. Tuttavia, nonostante la fase operativa in corso, la Lega di Matteo Salvini rilancia con l’idea di una nuova misura per alleggerire ulteriormente i carichi fiscali arretrati.
La proposta della Lega
La “rottamazione quinquies”, illustrata durante una conferenza stampa lo scorso 4 dicembre da Alberto Gusmeroli, punta a includere i carichi affidati alla riscossione tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023. Secondo le prime indiscrezioni, l’adesione sarebbe prevista entro il 30 aprile 2025, con il pagamento della prima rata entro il 31 luglio, replicando il meccanismo della “rottamazione quater”. Un’altra possibile novità riguarda i contribuenti decaduti dalla “rottamazione quater”, che potrebbero essere riammessi ai piani di pagamento tramite una nuova definizione agevolata.
Le tensioni interne al governo
Non mancano le perplessità all’interno della maggioranza. Il governo sembra poco incline a varare ulteriori misure di sanatoria, considerate favori a chi non paga regolarmente le imposte. Inoltre, il concordato preventivo biennale già offre una chance per sanare situazioni pregresse, rendendo superflua una nuova “rottamazione”.
Cosa aspettarsi?
Al momento, i dettagli sull’emendamento sono ancora incompleti e rimangono ipotesi. Sarà necessario attendere il testo definitivo per valutare le intenzioni del governo e capire se la “rottamazione quinquies” vedrà effettivamente la luce. Fino ad allora, resta incerto il destino di questa nuova proposta di sanatoria.
