La Francia al bivio: la destra a un passo dalla vittoria

Jordan Bardella ph tratta dalla pagina fb ufficiale

Il 65% dei francesi si è recato alle urne. Oltre il 20% in più rispetto alle scorse elezioni. La Franca si presenta divisa come non mai tra destra e sinistra. L’avanzata dei lepenisti è inesorabile e per la destra è a un passo dalla vittoria. La forbice di 240/270 seggi, elaborata sulla base dei voti ottenuti domenica dal Rassemblement National (RN), non assicura al momento la soglia di 289 seggi necessaria per avere la maggioranza in Parlamento. Tuttavia il risultato potrebbe non esprimere tutte le potenzialità dell’Rn. Il tasso di partecipazione, mai così alto dal 1981, che ha spinto alle urne molti elettori macroniani e di sinistra gli avrebbe eroso all’incirca l’1,5 per cento.

Tuttavia, secondo i commentatori francesi, l’alta affluenza può favorire la destra nel ballottaggio del 7 luglio quando il fenomeno delle triangolazioni farà confluire i voti di tutta la destra sull’Rn mentre dividerà macroniani e sinistre. Il sistema elettorale transalpino al primo turno promuove chi nella propria circoscrizione supera il 50% dei voti. Chi non raggiunge quella soglia, ma supera il 12,5% degli iscritti ai seggi (non dei votanti) va al secondo turno. Ma un’alta affluenza rende più probabile che tre, o anche quattro, candidati si sfidino nel ballottaggio. Qui si palesa il vantaggio di Bardella. Il 7 luglio il suo Rassemblement non avrà problemi ad intercettare i voti delle altre formazioni di destra. Invece gli elettori di sinistra e macroniani rischiano la dispersione di voti.

La questione dell’antisemitismo strisciante che anima ampi settori della France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon è per molti francesi molto più indigeribile della presunta estraneità di Rn ai valori della Francia repubblicana. Grazie all’alta affluenza la demonizzazione impiegata in altre occasoni per sbarrare la strada a Marine Le Pen e ai suoi rischia di ribaltarsi contro sinistre e macroniani. Per evitarlo Jean-Luc Mélenchon ha già assicurato il ritiro di tutti i candidati del Fronte in caso di triangolari.

Il Rn punta alla soglia dei 289 seggi. Ma sarà “dura” per Jordan Bardella che ha annunciato il rifiuto della carica di premier se il ballottaggio gli assegnerà una semplice maggioranza relativa. Il risultato costringerebbe un partito inesperto e privo di una consolidata classe dirigente a cercare alleanze parlamentari che non consentirebbero di attuare il proprio programma di Governo. La vittoria “a metà” rappresenterebbe il disegno politico concepito da Emmanuel Macron quando annunciò lo scioglimento del Parlamento. Uno scioglimento in cui Macron vedeva il primo passo per la delegittimazione di un Rn costretto ad una coabitazione con il suo Eliseo. Uno stallo che finirebbe con il compromettere anche la possibile vittoria di Marine Le Pen alle presidenziali del 2027.