L’importanza della prevenzione nella salute psicologica

prevenzione psicologica

Se dovessimo individuare un momento storico nel quale la salute psicologica ha conosciuto una vera e propria rivoluzione, questo coincide con il Covid-19 e lo sconvolgimento delle nostre vite in seguito ai continui lockdown.

Ciò che fino a qualche settimana prima sembrava appartenere alla sceneggiatura di un film catastrofico, in quell’ormai storico marzo 2020 è diventato realtà.

Milioni di italiani costretti a non uscire di casa, se non per motivi più che giustificati, e la vita quotidiana sconvolta da un piccolo quanto devastante virus.

In un periodo come quello del Covid-19, ad accusare maggiormente il colpo sono state tutte quelle persone con problematiche psicologiche di vario genere. E questo, in qualche modo, ha contribuito a “sdoganare” l’idea della terapia psicologica, un tempo associata a moltissimi pregiudizi.

La prova di questo importante cambio di paradigma è data dal cosiddetto bonus psicologico, contributo statale per sostenere le spese psicologiche che negli ultimi anni è letteralmente andato a ruba.

In un contesto come quello attuale, nel quale sempre meno persone si vergognano ad andare dallo psicologo e a dichiararlo, può essere il momento giusto per fare un passo più e introdurre un altro concetto fondamentale per la salute delle persone: quello di prevenzione psicologica.

Prevenire è meglio che curare, anche in ambito psicologico

A parlare di prevenzione sono sempre più professionisti del benessere psicologico, i quali dal loro osservatorio privilegiato stanno notando che i disturbi si possono appunto prevenire, prima ancora che curare.

Ad esempio, andando sul sito di Rossella Belsasso, psicologa a Bologna e con una lunga esperienza nella terapia psicologica, una sezione è esclusivamente dedicata alla prevenzione.

La domanda, allora, nasce spontanea: come prevenire un disturbo psicologico, evitando così di andare dallo psicoterapeuta per curare l’ansia, gli attacchi di panico o la depressione?

Come afferma la dottoressa Belsasso, tra i percorsi che si possono intraprendere ci sono quelli che aiutano la persona a conoscersi, aumentando la consapevolezza del proprio corpo e imparando ad ascoltare e riconoscere le proprie emozioni.

Soltanto con questi nuovi strumenti acquisiti, la persona sarà in grado di aumentare la resilienza psicologica e prevenire tutta una serie di disturbi che potrebbero trasformarsi in vere e proprie patologie.

Ogni professionista ha i suoi metodi e tiene corsi ad hoc per prevenire i disturbi della sfera psicologica. Ad esempio sono molto importanti i corsi di bioenergetica, che mettono al centro il corpo.

In alternativa, un altro modo per vivere una vita più serena e al riparo dai disturbi dell’umore sono i corsi di yoga della risata.

Insomma, d’ora in poi si dovrebbe parlare sempre di più di prevenzione, così come accade già in ambito medico.