La Nato ammette che alla fine anche l’Ucraina potrebbe trovarsi costretta a un qualche compromesso

forze speciali Ucraina ph pixabay

“Deve essere l’Ucraina a decidere a quali compromessi sia disposta, dobbiamo permetterle di trovarsi in una posizione in cui possano raggiungere un risultato accettabile al tavolo negoziale”. È quanto affermato dal segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un’intervista alla Bbc. Secondo il generale il sostegno militare occidentale è fondamentale per respingere gli attacchi russi e costringere il Cremlino a rinunciare ai suoi obiettivi di occupazione, ma alla fine anche l’Ucraina potrebbe trovarsi costretta a un qualche compromesso.

Intanto la Federazione Russa avanza in maniera inesorabile dopo che gli americani hanno “scaricato” Kiev. “E’ necessario dire al Congresso americano che, se non aiuta l’Ucraina, perderà la guerra”. È l’appello dell’ex comico e attuale presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una riunione video della piattaforma di raccolta fondi United24 organizzata da Kiev.

“La Russia non ferma il suo terrore neanche per un minuto. Stiamo lavorando per fornire alla nostra popolazione una protezione affidabile. Stiamo preparando una risposta molto specifica per il nemico”. Lo ha scritto su Telegram Volodymyr Zelensky rendendo noto che la situazione al fronte è stata discussa nel dettaglio con il ministro della Difesa, il capo dell’intelligence militare e il ministro dell’Interno. In particolare, sono stati analizzati gli attacchi russi a Kharkiv e nel resto delle regioni orientali del Paese.