Controllo funzionamento pompa di calore
Risulta un bene avere informazioni sul controllo funzionamento pompa di calore, tenendo presente che per avere sicurezza e grandi prestazioni bisogna valutare la manutenzione periodica per tutti gli impianti che riguardano la climatizzazione estiva ed invernale perché in questa categoria non ci sono solo le caldaie a gas, ma anche le tecnologie che servono per raffreddare e riscaldare ambienti come appunto le pompe di calore.
Solo attraverso una regolazione precisa e una manutenzione corretta si possono ridurre i consumi degli impianti e così anche tutti i costi che andremo a sostenere nelle nostre bollette, tenendo presente anche che sono impianti che se tenuti bene inquinerà di meno.
Se ti stai chiedendo se la manutenzione della pompa di calore è obbligatoria diciamo che la risposta è sì, visto che si parla di dispositivi che sono generatori di calore per questo disciplinati dalle leggi vigenti.
Quindi devono avere un libretto d’impianto e cioè quel documento di riconoscimento che riguarda ogni impianto termico, così come definito dal decreto ministeriale del 10 febbraio del 2014: di conseguenza dovranno essere sottoposti così come le caldaie alla manutenzione periodica.
La periodicità di questa manutenzione è prevista e descritta nelle istruzioni tecniche che vengono rilasciate dal fabbricante di questo apparecchio o dalla ditta che lo andrà a installare:però di solito viene fatta ogni 12 o 24 mesi.
Sempre seguendo la legge possiamo dire che andrà fatto anche un altro controllo di efficienza energetica dell’impianto con delle tempistiche che potrebbero non coincidere con quelle legate alla manutenzione perché comunque in questo caso sarà la legge a stabilire la scadenza nel senso che per fare un esempio quando si parla di pompe di calore elettrico che hanno una potenza superiore ai 12 kilowatt, e arrivano massimo ai 100, questo controllo relativo all’efficienza energetica che andrà fatto ogni 48 mesi.
Quest’ultimo è importante ricordare che il responsabile dell’impianto, che potrebbe essere affittuario o il proprietario di casa, dovrà provvedere a questa operazione legata al controllo e alla manutenzione della pompa di calore, altrimenti sarà soggetto a sanzioni.
Da chi viene garantita questa manutenzione nonché controllo dedicato alle pompe di calore.
Secondo quello che dice la legge una manutenzione delle pompe di calore va fatta da imprese che sono certificate abilitati così come dice il decreto del ministro per lo sviluppo economico del gennaio del 2008, la stessa cosa che vale per le caldaie.
In pratica questo vuol dire che una persona singola in autonomia potrà fare solo delle operazioni molto semplici come per esempio la pulizia dei filtri di aria che riguarda i sistemi split.
Altra cosa da sapere che dal punto di vista legale un centro assistenza è un’azienda installatrice sono equiparabili: però comunque è bene rivolgersi solo al servizio tecnico autorizzato del marchio dell’azienda che si è scelto per il proprio apparecchio.
Ricordiamo infine che la manutenzione ordinaria prevede nello specifico operazioni di pulizia generale sia per quanto riguarda l’unità esterna che per quanto riguarda i filtri nonché il controllo delle persone e delle temperature.
