Gioco d’azzardo in Italia: il panorama normativo

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Il gioco d’azzardo in Italia era già legale negli anni ’30 ma è diventato un settore regolamentato solo nel ‘48 col Decreto Legislativo n. 496, che a oggi rimane il principale atto legislativo per ordinare giuridicamente la regolamentazione delle attività di gioco in Italia. Ovviamente le leggi non sono entità immobili e rigide. Infatti dal ‘48 a questa parte il Decreto Legislativo n. 496 si è modificato introducendo le normative europee e le varianti regionali fino ad arrivare alla regolamentazione del gioco online del 2006, che durante la pandemia ha avuto un boom del quale si apprezzano ancora i frutti.

Casinò, sale slot, bingo e centri scommesse

In Italia sappiamo che un settore di particolare successo è il turismo: allora perché ci sono così pochi casinò fisici nonostante siano legali? La correlazione tra turismo e gioco d’azzardo spesso è sensata ma nel caso dell’Italia non trova molto fondamento. La maggior parte dei turisti che visitano il nostro paese lo fanno soprattutto per cultura, arte, ambiente e gastronomia. Inoltre gli italiani stessi spesso preferiscono visitare i casinò sloveni, in quanto non bisogna iscriversi, sono più economici e più inclusivi.

Molto più successo del casinò ce l’hanno le sale slot. Il gioco delle slot, estremamente immediato, è il più diffuso in Italia insieme alla lotteria. Gli italiani, oltre a visitare le sale, si divertono con le slot virtuali presenti sulle varie piattaforme online, le quali offrono anche giochi gratuiti e un’immensa varietà di narrazioni grafiche. Altro gioco parecchio diffuso è il bingo, che viene proprio dall’Italia. Autorizzato solo nel 2000, oggi è offerto in oltre 250 sale da bingo operative in tutto il paese. Tra i pezzi forti tradizionali risultano le scommesse sportive, specie quelle calcistiche, e le corse di cavalli. Le scommesse sportive sono disciplinate dal Decreto n.111 risalente al 2007. Le corse di cavalli invece sono un caso a parte e sono regolamentate dalla Legge sulle scommesse ippiche n. 31. Il calcio è senza dubbio la prima scelta degli italiani, ma non mancano gli appassionati di tennis, di basket, e chi si cimenta nei giochi virtuali in sala.

Gioco d’azzardo online in Italia

Il gioco d’azzardo online in Italia è stato legalizzato nel 2006 con un decreto da parte dell’ADM. Da quell’anno i casinò fisici e le agenzie di scommesse hanno iniziato ad aprire i loro siti per fornire il gioco online e sono nati moltissimi casinò online. Durante la pandemia c’è stato un aumento esponenziale del gioco online, che si è protratto anche dopo per via delle comodità e delle nuove possibilità scoperte dai giocatori. Con l’aumento del gioco online sono cresciuti dei portali che indirizzano verso casinò online sicuro e certificati, verso i migliori siti di poker online, dove giocare alle slot, a tutti quanti gli altri giochi del casinò, e dove scommettere sulle partite di calcio.

Chi regola il gioco d’azzardo in Italia

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (ADM e AAMS) sono gli enti governativi che regolano il gioco d’azzardo in Italia e che rilasciano le licenze. Questo vale per i casinò fisici, per le sale slot, il bingo, le sale scommesse e per tutto il gioco online. Specialmente sul gioco online le normative in Italia sono note per essere rigide, soprattutto dopo l’intervento della Commissione Europea del 2014. In questa sede si è agito sulle misure per il gioco consapevole e sull’abbattimento della pubblicità ingannevole. Gli altri requisiti che un casinò online deve rispettare per avere la licenza riguardano l’equità dei software che generano numeri casuali. Le stesse software house che li producono infatti sono controllate e certificate dagli enti governativi competenti.