I consigli da ricordare per la scelta del notaio
Quella relativa alla compravendita di un immobile è una fase molto delicata, che proprio per questo motivo presuppone la massima prudenza. Ecco perché è importante scegliere con attenzione il notaio a cui affidarsi, in modo da avere la certezza di tutelare i propri interessi. Nella ricerca di un notaio Roma, per esempio, bisogna fare in modo che il professionista a cui ci si affida sappia vigilare sul patrimonio immobiliare in maniera adeguata e gestire i vari importi di denaro provenienti da terzi, siano essi familiari o meno.
Che cosa fa un notaio
La figura di un notaio è quella di un pubblico ufficiale che riceve dallo Stato la possibilità di conferire agli atti che stipula il valore di prova legale: quel che viene definito attribuzione di pubblica fede. Questo vuol dire che ciò che viene attestato da un notaio viene considerato vero da chiunque, inclusi i giudici, a meno che non venga accertato un reato di falso. Compito del notaio è quello di assicurare il rispetto dei doveri professionali in modo che i diritti dei cittadini possano essere garantiti. Nel momento in cui l’ordine non dovesse rispettare la propria funzione, verrebbe messo a repentaglio il mandato sociale che gli è stato attribuito dallo Stato, e cioè quello di salvaguardare l’interesse dei cittadini. Una volta ogni due anni, il Presidente del Consiglio Notarile Distrettuale e l’Archivio notarile di appartenenza effettuano ispezioni sui notai.
Che cosa sono gli atti pubblici
Gli atti pubblici provano le dichiarazioni delle parti che riportano, e in più attestano che i documenti provengono da un pubblico ufficiale. Il notaio è chiamato in prima persona a verificare il volere di chi lo contatta e di accertare lo scopo che deve essere conseguito. In questo modo l’atto può essere preparato in conformità alle norme nella maniera meno costosa e più appropriata possibile. Per questo, prima che un atto pubblico venga stipulato è sempre indispensabile un’attività di consulenza da parte del notaio.
Come scegliere un notaio
Per sapere come si sceglie un notaio è indispensabile conoscere le sue mansioni. Ipotizzando di avere a che fare con una compravendita di una casa, il notaio si occupa di registrare l’atto e di renderlo pubblico sulla base delle norme in vigore. Egli, inoltre, è tenuto ad appurare che non vi siano formalità pregiudizievoli, come per esempio una ipoteca, un mutuo o un pignoramento, al di là di quelle già presenti al momento dell’atto o che da esso risultino, con riferimento ai 20 anni precedenti.
Sicurezza e affidabilità
Come si può facilmente intuire, è chiaro che di un notaio ci si deve poter fidare. Questa figura è tenuta anche a redigere l’atto e a liquidare le imposte che le parti devono versare allo Stato per l’atto in questione. Dopodiché deve provvedere agli adempimenti e fare riferimento alla conservatoria dei registri immobiliari. La pubblicità immobiliare ha lo scopo di conferire evidenza pubblica agli atti che riguardano i beni immobili.
Come lavora un notaio
Nel momento in cui dovesse accertare l’esistenza di formalità pregiudizievoli, il notaio è tenuto a comunicarlo alle parti. Qualora tali formalità non si possano eliminare, le parti ricevono una notifica in tal senso: in una situazione del genere si può verificare lo svincolo con accorto di tutte le parti coinvolte. Viceversa, quanto le passività possono essere estinte ed è possibile avere gli assegni o gli altri titoli per la cancellazione, è il notaio stesso a procedere, ovviamente dandone notizia alle parti. Gli onorari e le spese restano a carico di chi vende. Insomma, il notaio esegue un controllo sulle lottizzazioni non autorizzate, sugli abusi edilizi – anche solo parziali – e sulle transazioni immobiliari.
