Anniversario 25 aprile, la denunzia dei Giovani Democratici: a Crotone le Istituzioni locali sono venute meno a questo dovere

Il 25 aprile 2020 a Crotone senza nessuna presenza istituzionale davanti al Monumento del Milito Ignoto. L’effetto COVID-19 ha impedito lo svolgimento della solita cerimonia, ma nemmeno una singola rappresentanza istituzionale per deporre la corona. A Roma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarela, l’ha fatto: si è recato in solitudine all’Altare della Patria rendendo omaggio ai caduti. Il giorno dopo il 25 aprile non sono mancate le proteste per ciò che doveva essere e non è stato: deporre la corona davanti al milito ignoto. Attraverso un comunicato stampa i Giovani Democratici hanno dichiarato:

“Il 25 aprile rappresenta il pilastro fondativo della nostra democrazia. La Repubblica e la nostra Costituzione hanno le proprie radici nella Resistenza, movimento popolare di profondo sacrificio e di dura lotta al nazifascismo.  Per questo le nostre istituzioni, prima ancora che i cittadini stessi, hanno il dovere di rievocare ogni anno il significato della lotta partigiana ed il simbolo che essa rappresenta per la nostra comunità democratica. Se non lo fanno vengono meno ad un loro preciso dovere politico e morale. A Crotone le istituzioni locali sono venute meno a questo dovere, lasciando spazio ad un irrispettoso e sciatto silenzio.

Non un messaggio, non un gesto, non un fiore posto sotto il monumento ai caduti in Piazza Umberto I, luogo tradizionalmente deputato a raccogliere i sentimenti di tutta la cittadinanza verso chi si è sacrificato in passato.

Questa mancanza è ancora più grave in un periodo anomalo e drammatico come l’attuale. L’emergenza sanitaria, già diventata anche dramma economico e sociale, ha visto i cittadini di tutta Italia riunirsi attorno al ricordo della Resistenza, vaccino imprescindibile da difendere con cura. Il 25 aprile appena trascorso è stato insolito ma non meno sentito. In tutto il paese innumerevoli dimostrazioni di affetto verso questa data si sono accompagnate all’immagine più bella e solenne: quella del Presidente Mattarella su un Altare della Patria deserto.

Un’immagine, nella sua semplicità, carica di dignità e significato, degno modo di celebrare la Resistenza in quest’ora così difficile per tutti. Basta davvero poco per adempiere ai propri doveri di rappresentante delle istituzioni e di cittadino”.