Occhi puntati sul Molise per verificare la tenuta del Pdl
Un test molto atteso per questo fine settimana dove i molisani saranno chiamati al voto. Da undici anni in questa piccola ma vivace regione italiana il Governo è a guida centrodestra. Tante le aspettative per comprendere come potranno arrivare gli schieramenti alle elezioni politiche del 2012 che diventano sempre più una realtà.
Il governatore uscente del PdL Michele Iorio ha tolto dal simbolo del partito che si presenta alle elezioni il nome di Silvio Berlusconi, sostituendolo con il suo. E proprio Berlusconi – che come parlamentare risulta eletto in Molise – questa volta non ha messo piede in regione per le elezioni. Iorio (che nel 2006, passò trionfalmente al primo turno col 54,14%) ha prodotto una campagna elettorale a colpi di annunci. Il candidato del centrodestra è sostenuto da sette liste (Popolo della Libertà, Unione di Centro, Alleanza di Centro, Molise Civile, Grande Sud, Udeur, Progetto Molise), così come anche lo sfidante del centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura, scelto con le primarie e supportato da un’ampia coalizione di centrosinistra (Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Federazione Comunisti italiani , Socialisti italiani, Costruire Democrazia – Partecipazione Democratica, Alternativa). Anche su Frattura non sono mancate polemiche, in quanto considerato fino a pochi mesi fa in quota centrodestra, ma fortemente voluto dal segretario regionale del Pd Danilo Leva che vede in Frattura il moderato che può sconfiggere Iorio. Dopo otto anni alla presidenza di Unioncamere Molise e della Camera di Commercio di Campobasso, Frattura ha lasciato l’incarico a poche settimane dal voto, non per incompatibilità ma, come tiene a sottolineare lui stesso, “perché l’idea che ci possano essere interferenze con la politica, in una gestione mai a braccetto con il politico di turno, va assolutamente allontanata e, soprattutto, per rispetto dell’istituzione”.
Outsider in queste elezioni Antonio Federico del Movimento 5 Stelle di ispirazione grillina e Giovancarmine Mancini de La Destra.
