Foto manipolata con l’IA, Siracusano accusa Vannacci: «Mi ha spogliata, lo denuncio»

La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano accusa Roberto Vannacci di aver pubblicato sui social una sua fotografia modificata digitalmente con l’intelligenza artificiale.

Secondo quanto denunciato dalla parlamentare di Forza Italia, nell’immagine sarebbe stata rimossa digitalmente la maglietta che indossava nella fotografia originale, lasciando scoperta una parte del corpo. Siracusano ha contestato duramente la pubblicazione e ha annunciato l’intenzione di procedere per vie legali.

«Mi ha spogliata con l’intelligenza artificiale. Che viltà, lo denuncio», è il senso della contestazione espressa dalla sottosegretaria, che ha definito l’episodio particolarmente grave.

La vicenda è diventata rapidamente oggetto di confronto politico e social, anche per il contesto nel quale è stata pubblicata l’immagine, legato alla campagna elettorale per le elezioni suppletive nel collegio di Reggio Calabria.

Vannacci, secondo le ricostruzioni diffuse nelle ultime ore, ha respinto la responsabilità diretta della manipolazione dell’immagine, sostenendo di non esserne l’autore.

Il punto centrale della polemica riguarda quindi non soltanto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per alterare una fotografia reale, ma anche la responsabilità di chi ha diffuso il contenuto e le eventuali conseguenze sul piano legale.

La denuncia annunciata da Siracusano potrebbe ora chiarire, attraverso gli accertamenti delle autorità competenti, l’origine dell’immagine, le modalità con cui è stata modificata e le responsabilità nella sua realizzazione e diffusione.

La vicenda riaccende inoltre il dibattito sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella comunicazione politica e sui rischi legati alla manipolazione di immagini di persone reali, soprattutto quando i contenuti vengono diffusi durante una campagna elettorale.