Pisa, oltre 7,7 milioni per rinnovare l’illuminazione pubblica: nuovi punti luce, sicurezza e monumenti valorizzati
Il piano prevede la sostituzione di 15.243 punti luce, il rifacimento di circa 170 chilometri di linee elettriche, la riqualificazione di tutti i 224 quadri elettrici comunali, la sostituzione di 1.290 sostegni e il restauro di 188 pali storici in ghisa sui Lungarni.
Il quadro economico dell’intervento ammonta a 7.730.237,11 euro, mentre la concessione avrà una durata di 13 anni. I lavori di riqualificazione sono programmati nell’arco di 24 mesi, compresi i collaudi, a partire dall’approvazione dei progetti.
«Parliamo di uno degli interventi più importanti programmati negli ultimi anni sulla rete dei servizi della città – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – perché non riguarda la semplice sostituzione delle lampade, ma una riqualificazione strutturale dell’intero sistema di illuminazione pubblica».
Secondo il sindaco, l’intervento punta non soltanto alla sicurezza e alla qualità degli spazi pubblici, ma anche alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico. Tra i luoghi interessati figurano la chiesa di Santa Maria della Spina, piazza dei Cavalieri, le Mura di Pisa e i Lungarni, oltre ad altri luoghi simbolici della città.
«La luce può cambiare il volto della città, restituire forza e visibilità al suo patrimonio architettonico e rendere Pisa ancora più accogliente», aggiunge Conti.
15 mila punti luce a led
La sostituzione riguarderà il 100% dei punti luce censiti. Saranno installati apparecchi a led di nuova generazione, con differenti temperature di colore in funzione delle aree:
- 2.200 Kelvin sui Lungarni;
- 3.000 Kelvin nel centro storico;
- 4.000 Kelvin nelle aree periferiche.
Nel dettaglio, il progetto comprende 8.187 armature stradali, 2.067 kit retrofit, 4.053 apparecchi di arredo, 475 proiettori e 461 apparecchi di altre tipologie.
Sono inoltre previsti 494 nuovi punti luce, dei quali 284 destinati alla valorizzazione monumentale. Altri interventi riguarderanno 16 strade del centro storico e gli attraversamenti pedonali.
Più luce per monumenti e luoghi simbolici
La componente monumentale riguarda diversi punti della città: Mura di Pisa, Lungarni, piazza Martiri della Libertà, piazza dei Cavalieri e chiesa di Santo Stefano, chiesa di San Michele in Borgo, chiesa di Santa Maria della Spina, Palazzo del Casino dei Nobili, Ponte di Mezzo, Palazzo Pretorio, piazza San Paolo a Ripa d’Arno, murale “Tuttomondo”, Logge di Banchi e Giardino Scotto.
Sono previsti anche interventi per l’illuminazione di attraversamenti in viale delle Cascine all’angolo con via Montelungo, via Bonanno Pisano, via Lucchese all’angolo con via Firenze, via di Pratale all’angolo con via Battelli, Lungarno Fibonacci, via Benedetto Croce e via dell’Aeroporto. Le localizzazioni potranno essere modificate durante la progettazione esecutiva.
Rifatte 170 chilometri di linee
Uno degli interventi strutturali riguarda la rete elettrica. Il progetto prevede circa 58 chilometri di dorsali e 112 chilometri di risalite, per complessivi 170.731 metri di linee da sostituire.
A questi si aggiungeranno circa 7.300 metri di nuove linee, portando a oltre 178 chilometri l’infrastruttura complessivamente interessata.
Particolare attenzione sarà riservata ai Lungarni, dove sono state rilevate criticità delle linee soprattutto in occasione delle precipitazioni.
«Il progetto interviene su criticità concrete e diffuse della rete», spiega l’assessore ai lavori pubblici Virginia Mancini, sottolineando che il nuovo sistema dovrebbe consentire di passare da una gestione basata principalmente sulle riparazioni puntuali a una riqualificazione programmata dell’infrastruttura.
Telecontrollo e smart lighting
Il progetto introduce una componente tecnologica destinata al controllo da remoto della rete. Ogni corpo illuminante sarà dotato di un nodo per il telecontrollo punto-punto, mentre i 224 quadri elettrici saranno dotati di sistemi di monitoraggio, telelettura dei consumi e strumenti per individuare più rapidamente eventuali guasti.
Sono inoltre previsti 10 sistemi di illuminazione adattiva, con sensori ambientali e di rilevamento del traffico capaci di modulare automaticamente l’illuminazione in funzione delle condizioni rilevate.
I dati potranno confluire nella piattaforma comunale SUMP – Smart Urban Management Platform, attraverso la quale l’amministrazione potrà monitorare funzionamento, consumi e prestazioni degli impianti.
Risparmio energetico stimato fino al 48,92%
Tra gli obiettivi del progetto c’è anche la riduzione dei consumi. Le stime indicano un risparmio del 48,92% rispetto al perimetro di progetto, comprese le nuove estensioni.
Considerando invece i consumi storici effettivi e le attuali condizioni di funzionamento, il risparmio stimato è pari al 39,02%.
È inoltre prevista la fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili.
La concessione comprenderà realizzazione degli interventi, gestione del servizio, manutenzione ordinaria e straordinaria e disponibilità degli impianti per i 13 anni previsti. La componente energetica sarà determinata sulla base dei consumi effettivi.
Il cronoprogramma prevede che nel primo anno venga data priorità alla sostituzione dei corpi illuminanti e agli interventi di efficientamento energetico, mentre le altre opere procederanno anche in funzione delle autorizzazioni necessarie.
Per Pisa si apre quindi una fase di rinnovamento della rete di illuminazione che coinvolgerà contemporaneamente infrastrutture elettriche, sicurezza stradale, tecnologia, efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio storico.
