Zelensky vuole incontrare Putin al G20 di Miami. Peskov: «Se vuole, venga a Mosca»

Il confronto diplomatico tra Ucraina e Russia torna al centro della scena internazionale dopo l’apertura del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a un incontro diretto con Vladimir Putin in occasione del prossimo vertice del G20, in programma a Miami il 14 e 15 dicembre.

Zelensky ha dichiarato di essere pronto a incontrare personalmente il presidente russo qualora Putin partecipasse al vertice. «Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere decisioni», ha spiegato il leader ucraino, rilanciando l’ipotesi di un faccia a faccia che, dall’inizio dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022, non si è più verificato.

Da Mosca è arrivata però una risposta che sposta il possibile incontro dalla cornice internazionale del G20 alla capitale russa. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che, se Zelensky desidera realmente incontrare Putin, «può venire a Mosca», ricordando che l’invito era già stato formulato in precedenza.

Il Cremlino, inoltre, non ha ancora confermato la presenza di Putin al summit di Miami. Secondo quanto riferito dall’Associated Press, il consigliere per la politica estera del presidente russo, Yuri Ushakov, ha dichiarato che la partecipazione di Putin al G20 non è stata ancora discussa.

La distanza tra le due posizioni resta quindi evidente: Kyiv guarda al G20 come possibile luogo neutrale per un confronto diretto, mentre Mosca insiste sulla possibilità di un incontro nella capitale russa.

L’eventuale faccia a faccia tra Zelensky e Putin avrebbe comunque un peso politico e diplomatico enorme. Dopo mesi di negoziati senza una svolta decisiva, un incontro diretto tra i due leader potrebbe rappresentare un nuovo tentativo di riaprire un canale politico, anche se al momento non esiste alcuna conferma che il vertice possa effettivamente svolgersi.

La questione si intreccia inoltre con il più ampio quadro diplomatico internazionale. Gli Stati Uniti stanno continuando a lavorare per riavviare il dialogo tra Mosca e Kyiv, mentre la guerra prosegue e la situazione sul terreno rimane estremamente tesa.

Per ora, dunque, la proposta di Zelensky è sul tavolo, ma la risposta del Cremlino lascia intendere che Mosca non considera Miami la sede naturale per un eventuale incontro: se il presidente ucraino vuole vedere Putin, sostiene Peskov, la porta del Cremlino resta aperta.