L’AfD trionfa, la CDU ammette: «Non abbiamo più il mandato per governare». Merz: «Arrendersi non è un’opzione»

Il trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt provoca un duro colpo alla CDU e al cancelliere Friedrich Merz. Il governatore uscente e candidato cristiano-democratico Sven Schulze ha riconosciuto apertamente il risultato delle urne: «Non abbiamo alcun mandato di governo. Il mandato di governare ora spetta all’AfD».

Una dichiarazione dal forte peso politico, arrivata dopo la netta affermazione dell’Alternative für Deutschland. Schulze ha parlato di una giornata che, al di là della Sassonia-Anhalt, ha «profondamente rattristato» la CDU.

A Berlino, Merz ha invece escluso l’ipotesi di una resa personale o politica. Rispondendo alle domande sul risultato elettorale e sul calo delle sue preferenze personali, il cancelliere ha dichiarato: «Ho molti pensieri, ma non sulle elezioni del 2029. Arrendersi per me non è un’opzione».

Merz ha quindi rivolto un appello al suo partito e alla coalizione: «Dobbiamo migliorare tutti insieme», indicando nella «dedizione, nell’empatia e nelle emozioni» elementi centrali per riconquistare la fiducia dei cittadini.

Il cancelliere ha anche ribadito la necessità di proseguire sulla strada delle riforme: «So che la mia persona è stata un tema permanente. Le riforme saranno ancora un tema permanente. Il nostro Paese ha bisogno di riforme sostanziali. Si tratta delle chance dei nostri figli e dei nostri nipoti».

La pesante sconfitta della CDU in Sassonia-Anhalt apre così una nuova fase di riflessione nella politica tedesca: mentre l’AfD rivendica il successo elettorale, Merz prova a rilanciare, assicurando che la battaglia per cambiare rotta è tutt’altro che conclusa.