Malaria all’aeroporto di Francoforte: un morto e cinque casi tra i dipendenti, rafforzati i controlli
Allarme all’aeroporto di Francoforte, uno dei principali hub aeroportuali d’Europa, dove una persona è morta e altre cinque sono risultate positive alla malaria. Tutti i casi riguardano dipendenti dello scalo.
Secondo quanto riferito da Fraport e riportato dalla stampa tedesca, tra cui la Bild, l’infezione potrebbe essere stata contratta tra il 4 e il 6 luglio. Il Robert Koch Institute (RKI), l’istituto tedesco per la sorveglianza epidemiologica, sta monitorando la situazione.
L’ipotesi al momento è quella della cosiddetta “malaria aeroportuale”: la trasmissione non sarebbe avvenuta da persona a persona, ma attraverso zanzare infette arrivate all’interno dell’aeroporto, probabilmente trasportate accidentalmente nella stiva di aerei provenienti da aree dove la malaria è endemica.
I primi casi erano stati segnalati tra alcuni lavoratori impegnati nelle operazioni di carico e scarico delle merci. Ora, dopo il decesso di uno dei dipendenti coinvolti, l’attenzione delle autorità sanitarie è ulteriormente aumentata.
“Le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia del defunto”, ha dichiarato il portavoce di Fraport Andreas Schopf. Gli altri dipendenti colpiti, ha aggiunto, stanno ricevendo le cure mediche necessarie.
Trappole per zanzare nello scalo
All’interno dell’aeroporto sono state installate specifiche trappole per catturare le zanzare. Alcuni esemplari sono già stati individuati e saranno sottoposti ad analisi ad Anversa per verificare l’eventuale presenza del parassita responsabile della malaria.
I dipendenti dello scalo sono stati informati e invitati a rivolgersi tempestivamente a un medico in presenza di sintomi, specificando di lavorare all’aeroporto di Francoforte e segnalando l’esistenza dei casi di malaria aeroportuale. L’obiettivo è consentire eventuali test mirati e intervenire rapidamente.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non sono stati individuati altri focolai.
La malaria aeroportuale è considerata un fenomeno estremamente raro al di fuori delle aree endemiche. Si verifica quando zanzare infette vengono trasportate accidentalmente attraverso aerei cargo o passeggeri e riescono successivamente a entrare in contatto con persone presenti nello scalo.
Secondo il Robert Koch Institute, l’ultimo episodio di malaria aeroportuale registrato in Germania risale al 2023, proprio a Francoforte.
Il caso riaccende dunque l’attenzione su un fenomeno raro ma monitorato dalle autorità sanitarie internazionali, soprattutto nei grandi aeroporti che gestiscono quotidianamente migliaia di voli provenienti da ogni parte del mondo.
